Quando ero piccola la domenica mattina la nonna mi portava a Messa, di rito, poi, si andava "dal Leonardi" a prendere un vassoietto di biscottini. Per il pranzo della domenica, era la scusa.
E' una pasticceria piccola, come raccolta tutt'attorno a profumi e sensazioni. Il laboratorio ha una vetrina che dà sulla strada: se non avessi quasi vent'anni passerei le giornate col naso schiacciato contro il vetro. La porta è delicata, con una sottile maniglia di ottone e un campanello che suona quando la abbassi, producendo un trillo cristallino. C'è un piccolo bancone, delle vetrinette che espongono i vari biscotti, degli scaffali che espongono prodotti di pasticceria, il frigo per le paste fresche. I gestori sono moglie e marito (lui pasticcere). La signora dà sempre un'impressione di fragilità, a partire dalla voce sottile, dagli occhi malinconici dietro gli occhiali sottili, fino alle dita lunghe e sottile, che con gesti abili selezionani biscotti e pasticcini sistemandoli ordinatamente sui vassoi.
I vassoi sono bianchi, candidi, ricoperti da una velina con in filigrana il nome della pasticceria. L'incarto è di un verde scuro, fra il bottiglia e lo smeraldo, legato da un nastro dorato.
Tutto molto elegante, semplice, pulito.
Classico.
Semplicemente classico.
Ogni volta che entro in quella pasticceria torno piccola. Perdo un metro in altezza e guardo con gli occhi che brillano ogni vetrinetta, ogni piatto di biscotti sotto le campane di vetro.
Pochi giorni fa avevo una voglia pazza di biscotti. Lungi dall'illudermi di riuscire a imitare quelli della celebre pasticceria (la ricetta è segretissima, figuratevi che gli apprendisti in laboratorio non possono nemmeno assistere alla loro preparazione o.o), mi sono dedicata a una semplice frolla molto profumata (e non solo, ahimé) di burro e con uno sfizioso ripieno di marmellata di limoni, che con la sua freschezza alleggerisce l'involucro.
Semplici, classici, perfetti.
RAVIOLI DI FROLLA
- INGREDIENTI
170 g di farina bianca 00
80 g di farina integrale
100 g di zucchero
125 g di burro freddo tagliato a tocchetti
1 uovo e 1 tuorlo
un pizzico di sale
marmellata
- PREPARAZIONE
Versare la farina a fontana su un piano pulito, aggiungere nel centro gli altri ingredienti e iniziare a impastare velocemente. Ottenuta una palla liscia e omogenea, avvolgerla nella pellicola trasparente e lasciarla riposare in frigo per circa mezz'ora.
Nel frattempo accendere il forno sui 180°C.
Prelevare la pasta dal frigo e stenderla in una sfoglia sottile 5mm circa.
Intagliare dei biscotti circolare con un diametro di circa 5cm e posizionare nel centro di ognuno un cucchiaino di marmellata del gusto preferito. Piegare a metà i ravioli e “pinzare” i lati sigillandoli con i rebbi della forchetta.
Ordinare su una piastra ricoperta di carta da forno e cuocere in forno per 10 minuti, fino a doratura.
Sfornare e far raffreddare su di una griglia.
Ottimi dopo cena, ottimi a colazione, ottimi a merenda, ottimi dopo pranzo. Sono biscotti! ;)
rapito dalle tue pagine accuratamente preparate, adornate e servite.
RispondiEliminaTra quelle che ho assaggiato questa è la storia che ho assaporato con maggior gusto... mi ha fatto ricordare che anche la mia famiglia, così come certe pasticcerie, custodisce gelosamente ricette intramandabili se non per discendenza di sangue. Già questo è sufficiente a conferire un sapore unico!