Venerdì sera, ore 21.30 circa, famiglia riunita per cena.
-Ah, Agnese, mi puoi fare un dolce per la festa di domani?- emerge il fratello dal suo silenzio maschile- adolescenziale.
La diretta interessata (appena tornata dal lavoro,
ndr), fa rapidamente il calcolo delle ore che ha a disposizione prima del turno seguente e ripercorre mentalmente ciò che è rimasto in dispensa per sentenziare un: -Ma non potevi chiedermelo
prima?
Fortunatamente, in questi casi, è possibile sfoderare quell'arma segreta tutta femminile dell'incastrare gli svariati impegni in uno spazio temporale ristretto ed è stato così che ieri mattina fra una colazione “mangio qualcosa mentre sale il caffè”, un lavaggio e asciugatura di capelli con metodo
finestrinodellamacchinaabbassato e una spesa che doveva essere per “quei due o tre ingredienti che mi mancano” ma che invece si è risolta in un carrello straripante perché “la nonna ha bisogno di questo e di quello... e a noi mancherebbe quest'altro... poi guardi se c'è la tal cosa che è finita l'altro giorno...?” sono riuscita a impastare due salami di cioccolato formato festa di compleanno di un quasi diciassettenne e la sua
trentina di amici.
Perché so che mio fratello è così, perché mi ricordo la festa dei miei diciassette (e i miei diciassette in generale, che forse sono stati più “
movimentati” dei miei diciotto), perché alla fine se mi chiedi un dolce sai già che ti dico sì e perché il salame di cioccolato è magnificamente veloce e facile, ma è anche uno dei colpi sicuri più certi.
Non so come sia andata la festa ieri sera (ed è bene cos^), ma dei due mega salami non è rimasta traccia.
La ricetta è un'altra di quelle di cui ognuno ha la propria versione. La mia nasce da un foglietto arancione scritto da un'amica di mia mamma e gelosamente conservato nel “cassetto delle ricette” di casa Negrini. Negli anni l'ho modificata un po' (altrimenti che gusto c'è ;) ), aggiungendo magari delle mandorle, magari del caffè, magari dei pezzettoni di cioccolato bianco, o del cocco essiccato, ma oggi vi propongo la versione basic, semplice, ma efficace.
SALAME DI CIOCCOLATO (senza uova*)
500 g di biscotti tipo (Oro Saiwa for life!)
100 g di amaretti
170- 200 g di burro
100 g di cioccolato fondente (max 60%)
150 g di cioccolato al latte
200 g di zucchero
tre cucchiai di cacao amaro
latte q.b
Fondere i cioccolati con il burro, a bagnomaria o nel micro.
Nel frattempo, tritare i biscotti e gli amaretti nel mixer. Aggiungervi poi il cioccolato fuso con il burro, il cacao e lo zucchero. Mescolare bene.
Versare il composto su un foglio di carta da forno e compattarlo bene, cercando di dargli una forma cilindrica.
Lasciare solidificare in freezer (o in frigo, se lo preferite più morbido) per alcune ore.
*non amo molto le uova crude, soprattutto quando la preparazione rischia di rimanere fuori dal frigo per un po', così le ho tolte da questo salame. La consistenza non cambia in modo significativo, poi, voglio dire, fra cioccolato e burro sicuramente la mancanza delle uova non si fa sentire ;)
Buon compleanno, bro, tvukdb. Che, come dici tu, sta per “ti voglio un kg di banane”.