mercoledì 27 aprile 2011

Comunicazione di servizio, più un invito

Il mio piccolo Acer mi ha abbandonata. Ora è dal dottore, sperando che un genio dell'informatica lo resusciti o, almeno, salvi il salvabile (leggesi: la mia vita in racconti, foto, documenti et similia) dalla cartella files.
Questo per dirvi che probabilmente non potrò pubblicare per un po', più che altro perchè avendo in affitto il computer di altri non mi va di inondarlo di foto di crostate, di ricette di torte o di bozze di post ;)
Ma appena posso torno!

Se proprio vi manco (sì, come no) o se questo we venite a farvi quattro passi sul Lago Maggiore, sabato all'Esprit de Provence si terrà una degustazione di marmellate e confetture, accompagnata da ottimi e pregiati tè freddi e da biscotti e frolle della sottoscritta!



sabato 30 aprile, dalle 15.30 alle 19.00
@Esprit de Provence - sapori e profumi
Via Cesare battisti, 13 - Traversa di Corso Cavour
Arona (NO)


A presto, colleghi, webtrotter e golosi d'ogni sorta!
Buonanotte :)

domenica 17 aprile 2011

Seventeen forever

Venerdì sera, ore 21.30 circa, famiglia riunita per cena.
-Ah, Agnese, mi puoi fare un dolce per la festa di domani?- emerge il fratello dal suo silenzio maschile- adolescenziale.
La diretta interessata (appena tornata dal lavoro, ndr), fa rapidamente il calcolo delle ore che ha a disposizione prima del turno seguente e ripercorre mentalmente ciò che è rimasto in dispensa per sentenziare un: -Ma non potevi chiedermelo prima?
Fortunatamente, in questi casi, è possibile sfoderare quell'arma segreta tutta femminile dell'incastrare gli svariati impegni in uno spazio temporale ristretto ed è stato così che ieri mattina fra una colazione “mangio qualcosa mentre sale il caffè”, un lavaggio e asciugatura di capelli con metodo finestrinodellamacchinaabbassato e una spesa che doveva essere per “quei due o tre ingredienti che mi mancano” ma che invece si è risolta in un carrello straripante perché “la nonna ha bisogno di questo e di quello... e a noi mancherebbe quest'altro... poi guardi se c'è la tal cosa che è finita l'altro giorno...?” sono riuscita a impastare due salami di cioccolato formato festa di compleanno di un quasi diciassettenne e la sua trentina di amici.
Perché so che mio fratello è così, perché mi ricordo la festa dei miei diciassette (e i miei diciassette in generale, che forse sono stati più “movimentati” dei miei diciotto), perché alla fine se mi chiedi un dolce sai già che ti dico sì e perché il salame di cioccolato è magnificamente veloce e facile, ma è anche uno dei colpi sicuri più certi.
Non so come sia andata la festa ieri sera (ed è bene cos^), ma dei due mega salami non è rimasta traccia.

La ricetta è un'altra di quelle di cui ognuno ha la propria versione. La mia nasce da un foglietto arancione scritto da un'amica di mia mamma e gelosamente conservato nel “cassetto delle ricette” di casa Negrini. Negli anni l'ho modificata un po' (altrimenti che gusto c'è ;) ), aggiungendo magari delle mandorle, magari del caffè, magari dei pezzettoni di cioccolato bianco, o del cocco essiccato, ma oggi vi propongo la versione basic, semplice, ma efficace.



SALAME DI CIOCCOLATO (senza uova*)

  • INGREDIENTI

500 g di biscotti tipo (Oro Saiwa for life!)
100 g di amaretti
170- 200 g di burro
100 g di cioccolato fondente (max 60%)
150 g di cioccolato al latte
200 g di zucchero
tre cucchiai di cacao amaro
latte q.b

  • PROCEDIMENTO

Fondere i cioccolati con il burro, a bagnomaria o nel micro.
Nel frattempo, tritare i biscotti e gli amaretti nel mixer. Aggiungervi poi il cioccolato fuso con il burro, il cacao e lo zucchero. Mescolare bene.
Versare il composto su un foglio di carta da forno e compattarlo bene, cercando di dargli una forma cilindrica.
Lasciare solidificare in freezer (o in frigo, se lo preferite più morbido) per alcune ore.

*non amo molto le uova crude, soprattutto quando la preparazione rischia di rimanere fuori dal frigo per un po', così le ho tolte da questo salame. La consistenza non cambia in modo significativo, poi, voglio dire, fra cioccolato e burro sicuramente la mancanza delle uova non si fa sentire ;)


Buon compleanno, bro, tvukdb. Che, come dici tu, sta per “ti voglio un kg di banane”.

domenica 10 aprile 2011

Sunday morning


Domenica mattina.
Svegliarsi con la casa deserta, perché il resto della famiglia è via per il weekend.
Stiracchiarsi per bene nel letto, alzarsi senza fretta. Camminare a piedi nudi sul pavimento freddo, accarezzata dall'aria che entra dalle finestre.
Snobbare i biscotti che ti aspettano nel loro mobiletto, prendere farina, uova, zucchero e preparare dei muffins.
Ai mirtilli rossi, giganti.
Sgranocchiare una mela mentre cuociono nel forno, con il loro profumo che invade la casa.
Preparare il caffè. Sfornare i muffins.
Aspettare il gorgoglio della moka, godersi l'aroma del caffè che s'intreccia a quello dei dolci.
Versare il caffè.
Addentare un muffin. Fragrante, ancora tiepido, il rosso dei mirtilli spunta qua e là, acidulo e in contrasto con la dolcezza della vaniglia e del cioccolato bianco.

Sunday morning...




Ok, ora la ricetta vera, quella con grammi e tempi di cottura ;)



MUFFINS AI MIRTILLI ROSSI CON GLASSA AL CIOCCOLATO BIANCO


  • INGREDIENTI (per 8 muffins giganti)


300 g di farina
150 g di zucchero
100 g di burro
200 g di mirtilli rossi essiccati (io ho esagerato, lo ammetto)
3 uova
mezza bustina di lievito
3 grani di cardamomo
una punta di sale
i semi di un baccello di vaniglia, oppure una bustina di vanillina
latte q.b.

Per la glassa:

100 g di cioccolato bianco di buona qualità


  • PROCEDIMENTO


Preriscaldare il forno a 175°C.
Mettere in ammollo i mirtilli con qualche cucchiaio di latte (quanto basta per ricoprirli). In una terrina miscelare le polveri.
Sciogliere il burro e aggiungervi le uova. Mescolare i mirtilli al composto di polveri, poi aggiungervi anche i liquidi e il latte, quanto basta per ottenere un composto non troppo liquido, ma omogeneo.
Distribuire negli stampi da muffins e infornare per mezz'ora circa.

Nel frattempo, sciogliere il cioccolato bianco con il metodo che preferite. Quando i muffins saranno cotti (prova stecchino), usarla per decorarne la superficie.


E con questi muffins ritorno da una pausa un po' troppo lunga, in parte dettata da impegni reali e in parte dalla mente impegnata altrove.
Stay tuned, in arrivo un po' di novità ;)

Ah, a proposito di novità: è ora disponibile il download di Arabica Fenice 4, la rivista bella e intelligente che unisce grafica, scrittura e fotografia. Datele un occhio, lasciatevi conquistare.

A presto! :)

a.