Visualizzazione post con etichetta happy hour. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta happy hour. Mostra tutti i post

lunedì 25 luglio 2011

Mi piace cucinare, semplicemente.

[...] perchè una cosa è certa: cucinare fa stare bene e mette in pace con il mondo.
Sigrid  conclude con questa frase la prefazione del suo ultimo libro, e mentre la leggevo, stamattina, nell'assonnata alba del lunedì, pensavo che niente avrebbe potuto adattarsi di più a me e al mio modo di vivere la cucina.
Per tanti, vari, motivi, amo più cucinare che mangiare.
Forse perchè la cucina è l'applicarsi al cibo, è unire il proprio pensiero razionale a ingredienti materiali e tentare una fusione armonica. Forse perchè cucinando devo semplicemente seguire una ricetta, precisa nelle sue grammature e nei suoi procedimenti, che sia scritta in un libro, in una pagina web o nella mia mente. Forse perchè cucinare è un altro modo di comunicare, l'ennesima via per trasmettere qualcosa, con pennelli che sono cucchiai e colori che sono ingredienti.
Ma forse perchè, semplicemente, creare qualcosa pasticciando fra pacchi di farina, uova, forno e fornelli mi piace. Sì, mi piace, e per una volta cerchiamo di vedere le cose nel più banale dei modi, senza cercare significati profondi o metafore di vita :)

Così, sulla linea del limpido e schietto, questa settimana partiamo con un piatto di pasta.
Sì, un semplice, normalissimo, piatto di pasta. Cucinata per un gruppetto di dodicenni (sorella e amiche) di ritorno da una giornata di piscina, affamate e stanche.
I sapori? Pomodorini appena colti, mozzarella di bufala (quella buona ;) e basilico fresco.
Certo, proprio un normale piatto di pasta, a ben guardare, non è... c'è qualche tocco di Agnese, che però si avverte solamente, mentre all'apparenza rimane un'innocua pasta fredda ;)

Eccovi la (non) ricetta, variazioni personali comprese :)




PASTA FREDDA CON POMODORINI SEMI-CONFIT, MOZZARELLA DI BUFALA E OLIO AL BASILICO

  • INGREDIENTI

200 g di pasta grossa (avevo finito l'integrale, ma secondo me ci sarebbe stata benissimo!)
pomodorini ciliegia
una mozzarella di bufala da 150 g circa
foglie di basilico fresco
mezzo cucchiaino di zucchero
olio evo
sale

  • PROCEDIMENTO

Cuocere la pasta al dente in abbondante acqua salata. Scolarla e lasciarla raffreddare, aggiungendo un filo d'olio.
Nel frattempo pulire e tagliare in quattro i pomodorini. In una padella, far soffriggere in un cucchiaio di olio uno spicchio d'aglio in camicia. Aggiungere i pomodori e farli saltare per circa un minuto (devono solo insaporirsi), aggiustando l'acidità con lo zucchero e bilanciando con un pizzico di sale.
Creare un'emulsione con le foglie di basilico e un po' di olio (la consistenza dipende da quanto olio utilizzate: io ne ho messo pochissimo e il risultato era quasi un pesto; se ne aggiungete, sarà più simile a un olio al basilico. La scelta è vostra, l'importante è sfruttare il profumo del basilico al meglio).
Condite la pasta fredda con l'emulsione di olio al basilico, i pomodorini semi-confit e la mozzarella (non affettatela con un coltello, "sfilacciatela" semplicemente: rimane con una consistenza migliore ed è anche più bella, secondo me :)





E' tutto :)
E dopo questa difficilissima ricetta vi lascio al vostro lunedì, io torno al mio.
Buona settimana a tutti, a presto.

a.

ps: vi ricordo l'appuntamento con Food Therapy oggi pomeriggio in diretta su Puntoradio, dalle 18.00 :)

mercoledì 20 luglio 2011

Il temporale, di tutto questo, se ne frega.


- Non devi mai farti certe domande. Lei sarà sempre più veloce di te.
E per lei intendeva una massa nera, nella quale saettavano lampi di luce azzurra, dalla quale scaturivano tuoni roboanti, che andava ingrandendosi alle spalle di me, ciclista molto teorica, che con la sua mountain bike e il suo scoordinato completo pantaloncini+canottiera+superga stava per iniziare la sua pedalata.
In effetti, erano minacciose quelle nubi di tempesta che iniziavano a divorare pezzi di cielo sereno, crescendo sempre di più... eppure... non so, i temporali mi sono sempre piaciuti.
E mi è sempre piaciuto andare in bici, correre in bici. Dai fuori pista nei boschi, graffiandosi le braccia fra i rami e intercettando ragnatele che ti s'impigliano fra le ciglia, alle lunghe discese di asfalto liscio, quando vai così veloce che ti sembra di volare e devi socchiudere gli occhi, perchè l'aria è talmente forte da farli bruciare.
Mi è sempre piaciuto consumare lettori mp3 ascoltandoli per ore, mentre percorrevo chilometri su chilometri, scandendoli con canzoni cariche, arrabbiate, tristi, tamarrissime o ridicole, rock, indie, o pop, canzoni che in mezzo al nulla della campagna più selvaggia, sola con la tua bici, puoi anche cantare a squarciagola, tanto ad ascoltarti ci sono solo le spighe di grano e le zanzare. 
Mi è sempre piaciuto andare veloce, perchè, almeno finchè non ti fermi, ti sembra di essere più veloce dei tuoi pensieri, e, soprattutto, capace di mettere sempre più chilometri fra te e quello da cui stai scappando.

Poi capitano giorni in cui tenti di scappare da un temporale. Ma in realtà vuoi solo che ti raggiunga, e che ti sommerga con tanta, tanta, pioggia. Furiosa, battente, fredda. Pioggia, sulla pelle.
Ed è proprio bello. Ti fermi, scendi dalla bici, e attorno a te ci sono solo gocce, tuoni e lampi. E tu puoi essere una ragazza appena tornata dal lavoro, con il suo mascara che si scioglie, un iPod non certo idrorepellente infilato nell'elastico dei pantaloncini, puoi avere anche un'imminente cena con degli amici, e non il tempo per renderti nuovamente presentabile, ma al temporale, di tutto questo, non gliene frega niente. Sei uguale a quella fogliolina sulla quale le gocce cadono impietose, sei uguale all'asfalto caldo sul quale la pioggia evapora, sei uguale al fiume che scorre incurante di tutto questo, alla cui acqua se ne aggiunge altra. Ed è bello, perchè il temporale se ne frega anche dei tuoi pensieri, e li mette a tacere, facendoti capire che basta della semplice acqua per sovrastarli. Seppur momentaneamente.

Ammetto che, dopo un'oretta, quando ormai i pesci ti nuotano nelle scarpe e hai l'aspetto di un mostro di palude, ti viene da chiederti se fosse proprio necessario, tuffarsi in quell'oceano sopra il livello del mare. No, non era necessario, però ha fatto un gran bene, come tante altre cose non necessarie ;)

Torni a casa, ti fai una doccia calda, sebbene sia luglio inoltrato, poi apri il frigo per vedere di cosa ti puoi cibare (due ore di bici sotto il temporale creano un bel buco nello stomaco, posso assicurarvelo ;) ), perchè ormai la cena con gli amici è stata trasformata in un dopocena con gli amici, e ti ritrovi ad essere implorata da tre zucchine dimenticate da chissà quando nel cassetto degli ortaggi, una mezza confezione di ricotta avanzata dall'ultima colazione ricotta, miele & cereali, un pacchetto di squacquerone... e ti ricordi anche di un rotolo di pasta sfoglia abbandonato in freezer, in attesa di ispirazione, o di temperature accettabili per l'accensione del forno.
Decidi di salvare i dispersi, di accendere il forno (magari, generando ulteriore calore in casa, hai qualche possibilità di far sparire le squame che ti sono spuntate, dopo l'immersione nella campagna novarese) e d'improvvisare un quiche.
Ah, sì, mi piacciono molto anche le quiche, oltre ai temporali e alle biciclettate catartiche.

Sfoglia croccante e dorata, una crema di formaggi aromatizzata da un po' di menta (che con le zucchine, si sa...), timo e maggiorana, qualche pinolo tostato e delle zucchine affettate sottili.
Semplicissima. Ma gustosa.
Così, nel caso vi capiti di accendere il forno, fra un temporale e l'altro, e abbiate voglia di qualcosa di sfizioso.




SFOGLIA CON FORMAGGI E ZUCCHINE


  • INGREDIENTI

un rotolo di pasta sfoglia
    3-4 zucchine
    150 g di ricotta
    300 g di squacquerone (o altro formaggio morbido a vostra scelta)
    un paio di cucchiai di pinoli
    menta, timo e maggiorana q.b.
    olio evo
    sale&pepe 


    • PROCEDIMENTO

    Preriscaldare il forno a 200°C.
    Mondare e affettare sottilmente le zucchine. Far tostare i pinoli in una padella antiaderente.
    Lavorare i formaggi con le erbe aromatiche, il sale e il pepe. Se volete, aggiungere un filo d'olio.Srotolare la pasta sfoglia su di una teglia da forno. Spalmare la crema di formaggi tralasciando 1-1.5 cm di bordo. Distribuirvi le zucchine. Terminare con i pinoli tostati. Ripiegare verso l'interno i bordi e infornare per 20-50 minuti, finchè la sfoglia non sarà ben cotta.




    Ricettina davvero easy, ma, che dire, c'è voglia di vacanza anche in cucina ;)
    Buona giornata a tutti, a presto.

    a.

    ps: ho poco tempo libero, ma le novità promesse stanno prendendo forma, siate pazienti!

    ... Blogger stamattina si è preso la libertà di decidere font e formato... non so che dire, ma sono molto infastidita!

    martedì 10 maggio 2011

    Di antipasti sfiziosi


    Continuiamo col salato! Sembra quasi che faccia tutto al contrario: sono partita dal dessert per giungere all'antipasto. Metafore di vita a parte, oggi vi propongo un'idea per un antipasto per niente scontato, sfizioso e semplicissimo da realizzare.
    L'ispirazione è di verbertiana memoria, estrapolata dall'ormai mitico Regali Golosi, io ho solo modificato qualcosa qua e là, giusto per metterci la firma ;)



    BISCOTTI CON TAPENADE

    • INGREDIENTI (per 20 biscotti circa)

    200 g di farina 00
    90 g di burro
    un limone
    sale

    Per la tapenade:

    75 g di olive nere
    75 g di olive verdi
    un filetto di acciuga
    un filo di olio evo
    qualche cappero

    • PROCEDIMENTO

    Preparare la tapenade mixando tutti gli ingredienti, cercando di ottenere una pasta grossolana ma omogenea.
    Mescolare gli ingredienti per i biscotti come una normale frolla, profumando con la scorza del limone.
    Stendere l'impasto ottenuto in un rettangolo con uno spessore di mezzo cm, spalmarlo uniformemente di tapenade. Arrotolare il tutto e avvolgerlo nella carta forno, lasciar riposare in freezer per almeno un'ora.
    Preriscaldare il forno a 180°C.
    Riprendere il rotolo dal freezer e affettarlo in fette regolari (mezzo cm di spessore basta) con un coltello affilato.
    Disporre su una placca da forno ricoperta da carta e cuocere per una ventina di minuti.

    La consistenza che si ottiene è piuttosto "sfogliata", più compatta della frolla. Ottima la nota di limone che smorza e rinfresca il sapore intenso della tapenade.




    SABLES CON PARMIGIANO E OLIO EVO

    • INGREDIENTI
    180 g di farina 00
    120 g di parmigiano
    90 g di olio evo
    un tuorlo
    sale

    • PROCEDIMENTO

    Impastare tutti gli ingredienti fino a ottenere una pasta omogenea. Lasciar riposare in frigo per un'ora.
    Nel frattempo scaldare il forno a 220°C.
    Riprendere l'impasto e stenderlo fino a raggiungere uno spessore di mezzo cm. Ritagliare i biscotti, disporli su una placca da forno rivestita da carta e cuocerli per 10 minuti, finché non saranno dorati.

    La variante col burro è sempre possibile (basta sostituire l'olio con 100 g di burro), ma io li ho preferiti così, rimangono meno grassi e più saporiti. E friabilissimi, ovviamente.


    Buona giornata a tutti! :)