[...] perchè una cosa è certa: cucinare fa stare bene e mette in pace con il mondo.Sigrid conclude con questa frase la prefazione del suo ultimo libro, e mentre la leggevo, stamattina, nell'assonnata alba del lunedì, pensavo che niente avrebbe potuto adattarsi di più a me e al mio modo di vivere la cucina.
Per tanti, vari, motivi, amo più cucinare che mangiare.
Forse perchè la cucina è l'applicarsi al cibo, è unire il proprio pensiero razionale a ingredienti materiali e tentare una fusione armonica. Forse perchè cucinando devo semplicemente seguire una ricetta, precisa nelle sue grammature e nei suoi procedimenti, che sia scritta in un libro, in una pagina web o nella mia mente. Forse perchè cucinare è un altro modo di comunicare, l'ennesima via per trasmettere qualcosa, con pennelli che sono cucchiai e colori che sono ingredienti.
Ma forse perchè, semplicemente, creare qualcosa pasticciando fra pacchi di farina, uova, forno e fornelli mi piace. Sì, mi piace, e per una volta cerchiamo di vedere le cose nel più banale dei modi, senza cercare significati profondi o metafore di vita :)
Così, sulla linea del limpido e schietto, questa settimana partiamo con un piatto di pasta.
Sì, un semplice, normalissimo, piatto di pasta. Cucinata per un gruppetto di dodicenni (sorella e amiche) di ritorno da una giornata di piscina, affamate e stanche.
I sapori? Pomodorini appena colti, mozzarella di bufala (quella buona ;) e basilico fresco.
Certo, proprio un normale piatto di pasta, a ben guardare, non è... c'è qualche tocco di Agnese, che però si avverte solamente, mentre all'apparenza rimane un'innocua pasta fredda ;)
Eccovi la (non) ricetta, variazioni personali comprese :)
PASTA FREDDA CON POMODORINI SEMI-CONFIT, MOZZARELLA DI BUFALA E OLIO AL BASILICO
- INGREDIENTI
200 g di pasta grossa (avevo finito l'integrale, ma secondo me ci sarebbe stata benissimo!)
pomodorini ciliegia
una mozzarella di bufala da 150 g circa
foglie di basilico fresco
mezzo cucchiaino di zucchero
olio evo
sale
- PROCEDIMENTO
Cuocere la pasta al dente in abbondante acqua salata. Scolarla e lasciarla raffreddare, aggiungendo un filo d'olio.
Nel frattempo pulire e tagliare in quattro i pomodorini. In una padella, far soffriggere in un cucchiaio di olio uno spicchio d'aglio in camicia. Aggiungere i pomodori e farli saltare per circa un minuto (devono solo insaporirsi), aggiustando l'acidità con lo zucchero e bilanciando con un pizzico di sale.
Creare un'emulsione con le foglie di basilico e un po' di olio (la consistenza dipende da quanto olio utilizzate: io ne ho messo pochissimo e il risultato era quasi un pesto; se ne aggiungete, sarà più simile a un olio al basilico. La scelta è vostra, l'importante è sfruttare il profumo del basilico al meglio).
Condite la pasta fredda con l'emulsione di olio al basilico, i pomodorini semi-confit e la mozzarella (non affettatela con un coltello, "sfilacciatela" semplicemente: rimane con una consistenza migliore ed è anche più bella, secondo me :)

E' tutto :)
E dopo questa difficilissima ricetta vi lascio al vostro lunedì, io torno al mio.
Buona settimana a tutti, a presto.
a.
ps: vi ricordo l'appuntamento con Food Therapy oggi pomeriggio in diretta su Puntoradio, dalle 18.00 :)
