sabato 7 gennaio 2012

Let it be.

Questo nuovo anno è arrivato senza che me ne accorgessi. E senza che me ne accorgessi è trascorso tutto questo (troppo) tempo dall'ultimo post.
Dicembre è fuggito via, rincorso da tutti gli impegni che mi hanno riempito le giornate. Gennaio è entrato dalla porta senza nemmeno bussare, presentandosi con il suo carico di esami e lezioni universitarie, prospettive, desideri, sogni, progetti e "cose da sistemare " (generalizzo, sfruttando l'enorme capacità contenitiva di questa categoria un po' per pigrizia, e un po' per effettiva mancanza di voglia di pensarci).
Ma va bene così. L'unico buon proposito, per quanto ci riuscirò, sarà quello di non fare buoni propositi. Di non avere aspettative. Di godersi l'inaspettato.
Questo vi auguro, di alzarvi ogni mattina, guardare fuori dalla finestra, e avere la libertà di aspettarvi di tutto da quella giornata non ancora iniziata. 

E in questa sorta di sospensione e attesa che accompagna i primi giorni di ogni anno nuovo, vi lascio una di quelle ricette da provare, per poi farle e rifarle. 
Cookies
Ditemi, quanti tentativi avete fatto, cercando di imitare quel concentrato di calorie assaggiato nelle caffetterie americane? Personalmente, ho smesso di contare i quasi-cookies che ho sfornato, alla ricerca della giusta formula per ottenere quell'irresistibile croccantezza esterna, sotto la quale celare l'impasto quasi morbido, cedevole, profumato di vaniglia e costellato da pepite di cioccolato.
Poi, qualche tempo fa, ho letto questo post
A parte consigliarvi vivamente il suo blog (la trovo semplicemente fantastica: le foto sono incantevoli, le ricette curate e precise, i post scritti davvero bene), vi rimando al post linkato sopra, davvero esaustivo riguardo ogni dubbio e curiosità legati a questi dolcetti (dal perché sono necessari due tipi di zucchero, alla non effettiva necessità del riposo in frigo, passando per le dritte per la cottura).
Vi assicuro che seguendo questa ricetta otterrete dei cookies che non avranno proprio nulla da invidiare a quelli industriali (ma sì, dai, ammettiamolo che ci caschiamo tutti...) o a quelli americani. 
Perfetti per questi pomeriggi ancora un po' pigri, per una merenda fra amici, o da portare al lavoro, per una pausa caffè un po' più golosa (ogni riferimento a fatti realmente accaduti è puramente casuale ;)
Eccoveli, i definitivi chocolate chip cookies.
Non vi resta che provarli. 





CHOCOLATE CHIP COOKIES 

Ingredienti
300 g di farina
210 g di burro, a temperatura ambiente
100 g di zucchero bianco
170 g di zucchero di canna chiaro
2 uova, a temperatura ambiente
2 cucchiaini di estratto di vaniglia 
un cucchiaino e mezzo di bicarbonato di sodio
mezzo cucchiaino di sale

150/170 g di cioccolato fondente (70%), gocce o a pezzetti

Procedimento
Preriscaldare il forno a 180-190°C.

Lavorare il burro con i due tipi di zucchero per almeno 5 minuti, fino ad ottenere una crema liscia e spumosa.
Aggiungere quindi le uova, uno alla volta, e l'estratto di vaniglia.
Incorporare le polveri, setacciate, mescolando quel tanto che basta per rendere il composto omogeneo. 
Unire, infine, il cioccolato. 
Con due cucchiaini (o con l'attrezzo per fare le palline di gelato, se lo avete), disporre il composto, diviso in palline, sulle teglie, lasciando lo spazio sufficiente affinché i biscotti, allargandosi, non si attacchino.

Cuocere per 11-12 minuti, al massimo. La cottura è la parte più critica: vi verrà il dubbio che i biscotti, dopo questo tempo, siano ancora crudi, in realtà devono cuocere il tempo necessario a stabilizzarsi, s'induriranno raffreddandosi (prolungando ulteriormente la cottura perderete il classico effetto "chewy").
Sfornare e attendere un paio di minuti (anche qui, non di più) prima di trasferire i cookies su una griglia per dolci a completare il raffreddamento. 

Migliorano dal giorno seguente in poi, si conservano benissimo in una scatola a chiusura ermetica. 




Con la speranza di riuscire ad aggiornare un po' più spesso, vi faccio ancora i miei migliori auguri per questo neonato 2012. E vi ringrazio di cuore per tutti quelli che mi avete lasciato, fra i commenti e le mail. 

Grazie :*

a.