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sabato 23 novembre 2013

Curry di verdure al limone.

Ogni tanto scrivo per puro bisogno di qualcosa da fare.
Oggi, alle 1.01, ho bisogno di qualcosa da fare.

Ho lavorato fino alle 21, poi sono andata in palestra.
Il più delle volte corro contando i km e le calorie bruciate. Di tanto in tanto, mi capita di correre finché non mi chiedono di scendere dal tapis roulant, perché devono chiudere.
Certe sere rido di me, mentre osservo il mio riflesso, affannato e sudato, nello specchio: correre per chilometri senza spostarsi di un metro, che follia, che cosa stupida e insensata.
[Poi, penso che, spesso, accade anche nella vita, come se fosse tutto un'immensa ruota per criceti.]
Sono una professionista delle fughe immaginarie, soprattutto quando devo sfuggire a me stessa. E la mia fantasia è talmente vivace che mi illude di riuscire a scappare correndo forsennatamente su un macchinario inchiodato a terra.
Corro da una vita, senza mai riuscire a seminarmi. Ci vuole del talento.

Ma direi che l'1.19 di venerdì sera [che, tecnicamente, sarebbe già sabato, ma è oggettivamente troppo presto per parlare già di domani, e poi domani ho troppo da fare, non so se voglio che arrivi, o, forse, sì, che arrivi, in fretta, e mi riempia dei suoi impegni e non mi lasci nemmeno un attimo di noia assassina] non è un orario consono a sviscerare un argomento già vagamente affrontato da scrittori e filosofi di giusto qualche secolo di civiltà umana.
Facciamo che vi racconto del curry di oggi, ché le spezie fanno decisamente meglio dell'esistenzialismo.

Da quando un mio carissimo amico, il biondo che avrà sempre un posto esclusivo nel mio cuore [sì, Lorenzo, sto parlando di te ♥], mi ha portata a pranzo in quel meraviglioso ristorantino thailandese a Soho [del quale, ça va sans dire, non ricordo il nome], ho sviluppato una leggera ossessione per il curry. Da allora ricerco la ricetta perfetta, collezionando miscele di ogni sfumatura e profumo.
Effettivamente, potrei inaugurare una nuova categoria di ricette, qui su Food Therapy, non so perché non mi sono mai fermata a fotografarne qualche versione.
Oggi, però, mi sono decisa - finalmente - a dedicare un post all'ennesimo piatto giallo di curcuma e speziato ai limiti della fusione delle papille.
L'idea di questo curry nasce dalla summa di altre versioni, c'è un po' del mio classico curry di verdure, un po' del curry di pollo di Luis, un po' del contorno al curry ideato da un talentuoso cuoco amico di Marta.
E un po' della mia mania di prendere tutte le spezie possibili, e infilarle nel wok.

Rimane molto fresco, il limone si bilancia magicamente col curry, che ne smorza l'acidità, in una salsa cremosa che s'infiltra nel basmati alla perfezione. Grassi? Praticamente zero.






CURRY DI VERDURE AL LIMONE 

Ingredienti [per tre]
verdure miste [io ho usato due carote, tre zucchine e un paio di manciate di fagiolini]
2 limoni piccoli [o uno grande]
1 cucchiaio di olio 

1 spicchio d'aglio
1 cucchiaio abbondante di fecola di patate [o amido, o farina]


spezie e aromi: curry [quello normale, che trovate in qualsiasi supermercato], paprika, coriandolo, un paio di foglie d'alloro, cannella, noce moscata, semi di nigella, quello che vi capita sottomano

riso basmati per servire

Procedimento
Fate soffriggere lo spicchio d'aglio in camicia nell'olio. Aggiungete le carote a tocchetti, e togliete l'aglio. In successione, con un paio di minuti di differenza fra una verdura e l'altra, aggiungete i fagiolini e le zucchine, sempre tagliati in modo che abbiano, più o meno, la stessa dimensione.
Versate il succo dei limoni e acqua sufficiente a coprire le verdure. 

In una tazza, mescolate le spezie [abbondate col curry, per quanto riguarda le altre, invece, regolatevi secondo il vostro gusto], la fecola e l'acqua sufficiente a sciogliere quest'ultima. Aggiungete il tutto alle verdure.
Cuocete, aggiungendo altra acqua se necessario [ricordate che deve rimanere ben cremoso], finché le verdure non siano pronte, mantenendole comunque un po' croccanti. Servite con il riso.

+ quando sono in fase no carbs me lo preparo senza riso, è comunque ottimo
+ i più arditi, possono aggiungere un paio di cucchiai di cocco grattugiato: secondo me ci sta alla perfezione

+ potete aggiungere un cucchiaio di miele, per rendere il tutto un po' agrodolce