domenica 17 ottobre 2010

"No, aspetta, non mangiare quello bello che devo fotografarlo!"

Ovvero, cosa significa avere una food blogger in famiglia.
I primi tempi fotografavo di nascosto e del mio blog non feci parola con nessuno. Non so perchè, semplicemente non volevo "metterlo sotto i riflettori".
Poi, post dopo post, ho iniziato a lasciare (un po' per distrazione e un po' no) tracce della mia nuova "attività".
E a mia mamma che mi osservava con aria interrogativa mentre trasportavo di qua e di là torte e biscotti, spalancavo finestre e chiedevo "ma dove sono finiti quei piattini così carini...?" rispondevo con un enigmatico "eee...".
Alla fine, messo il link sul mio profilo di Facebook, mi sono decisa a rendere coloro cui propinavo una quantità industriale di dolci partecipi del mio angolino di web :)
Così ecco che in una tranquilla domenica mattina, durante una normale colazione, la sottoscritta si volti con espressione terrorrizzata nel bel mezzo della preparazione del caffè e lanci un "No! Fermo, mettilo giù! Devo ancora fotografarlo, questo è quello bello!"
Come biasimare il mio caro fratellino che con aria assonnata non risponde nemmeno, scuote la testa e con un sospiro si rassegna a mangiare il muffin di fianco, che si differenziava dal prescelto per ben due gocce di cioccolato affiorate in superficie?

Scommetto che scene del genere accadono spesso anche sulle vostre tavole, o sbaglio? ;)
Food blogger's life...

Ma veniamo alla ricetta di oggi.
Muffin. I muffin sono una di quelle ricette che preparo quando ho bisogno di una dose extra di serotonina, quando il mio buon umore sembra evaporato e quando sono troppo stanca per cimentarmi in preparazioni più complesse e che richiedono più tempo.
Perchè i muffin sono così: veloci, facilissimi, pratici e simpatici, con la loro gobbetta e la loro pasta profumata punteggiata da blueberries o da gocce di cioccolato.
La ricetta di questi muffin l'ho trovata in un bellissimo libro regalatomi qualche anno fa. Foto splendide e ricette dallo stampo tipicamente USA: cioccolato e grassi a volontà! ;)
Il suddetto libro porta il nome di una "certa" Linda Collister. Forse non è celebre come le altre Donna Hay, Nigella &Co, ma vi assicuro che la formula è la stessa: ricette ottime e collaborazione con un bravo "foodografo".
La Collister si diletta particolarmente in panificazione e dolci a base di cioccolato, e proprio da uno dei suoi libri dedicati a questa divina pasta marrone è dedicato il libro dove ho trovato questa ricetta.
Questi muffin mi fanno l'occhiolino da un (bel) po', ma ho sempre lasciato questa ricetta in coda dopo altre versioni più "curiose" di muffin. Ieri invece, complice la stanchezza e un po' di cattivo umore dato da una giornata davvero grigia e fredda, ho deciso di prepararli così come ce li presenta Linda: come i più classici dei muffin classici.

Ricetta approvata, anzi, più che approvata.
La panna nell'impasto conferisce una sofficità e un profumo unico e permette che i muffin riescano a celare, sotto una sfiziosa crosticina croccante, un interno morbidissimo, con incastonate delle golose pepite di cioccolato.
Great Linda :D



CHOCOLATE CHIP MUFFIN (taken from Linda Collister's Chocolate Book)

  • INGREDIENTI (per circa 12 muffin)

250 g di farina autolievitante
100 g di zucchero
250 ml di panna liquida
1 uovo di grandi dimensioni
85 g di burro (da me sostituito con del latte intero)
50 g di nocciole tritate
90 g di scaglie o gocce di cioccolato fondente

  • PREPARAZIONE

Preriscaldare il forno a 220° C.
Imburrare e infarinare uno stampo per muffin, o preparare pirottini/stampo in silicone.
In una terrina miscelare tutte le polveri e gli ingredienti secchi.
In un'altra sbattere l'uovo con una forchetta, diluirlo poi con la panna e il burro fuso (o il latte).
Mescolare i due tipi di ingredienti.
Versare il preparato negli stampini scelti e infornare per 5- 7 minuti, finché non avranno iniziato a gonfiarsi.
Trascorso questo tempo, abbassare la temperatura del forno a 180°C e proseguire la cottura per altri 7- 10 minuti, finchè non saranno dorati e supereranno la prova stecchino.
Sfornare, lasciar intiepidire, sformare e pappare: caldi sono da svenimento, ma anche il mattino dopo a colazione se la cavano bene ;)

4 commenti:

  1. ahahahahah!!!TUTTE LE SANTISSIME VOLTE!!!litigo per ore con mio padre che "ma non si può assaggiare!?" ehhhh nossignore!Non si può, prima la foto e poi la pappa...Complimentissimi poi per il muffin!E' davvero bellissimo!Hai fatto benone a non farlo mangiare a tuo fratello (tanto comunque c'era il muffin accanto a disposizione!) perchè è veramente bellissimo!!! :D

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  2. Grazie :D Il mio muffin superstite ringrazia per l'iniezione di autostima ahahah ;)

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  3. ahahhahahh non sai quante volte mi è capitato di dirlo!!!!
    forse hanno ragione loro a dire che siamo tutte uguali!!!

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  4. Molto bello questo blog, ci sono capitata per caso ma ti seguirò spesso :)

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