E' un verso di una delle mie canzoni preferite, ma, semplicemente, è l'unico obiettivo che mi sono davvero prefissata nella vita: vivere, non respirare.
Che cosa è vivere, alla fine? Completare un processo di crescita, sviluppare le proprie attitudini, instaurare delle relazioni interpersonali soddisfacenti… studiando, ho sempre incontrato grandi personalità, menti eccezionali, ma mi sono innamorata solo di coloro che facevano trasparire, da ciò che ci hanno lasciato, il fatto di aver compreso la differenza fra la vita e la semplice esistenza, di aver “toccato” questa differenza.
Leggendoli, studiandoli, mi sono sempre sentita come una formica sormontata da un grande masso: vorrei essere grande come lui, ma non è possibile, perché lui è un masso, io sono una formica.
Vorrei poter vivere appieno ogni istante, ma so di non esserne capace, vorrei tornare a casa la sera e dirmi, davanti allo specchio,: “Che vita!”, ma non posso, sono così… piccola.
Ma, senza nemmeno che tu te ne accorga, fra una difficoltà e l’altra, fra una batosta e un ceffone in pieno viso, fra la fatica e il dolore, alla fine, cresci. Cresci e ad un tratto ti guardi e la vedi, la differenza. La vedi, ed è meravigliosa. Di quella meraviglia che ti riempie come solo la meraviglia può fare.
Sei sempre tu, con tutti tuoi sbagli a sporcarti le mani di polvere, con tutte le tue cadute a rovinarti le gambe ricoprendole di lividi, con tutta la tua umana imperfezione a darti una forma concreta, non più evanescente. Inspiri e senti un’aria nuova dentro i polmoni: ti sembra di assaggiare l’ossigeno per la prima volta.
Sto assaggiando il mio ossigeno ora, e ha un gusto che nessun cibo potrà mai replicare.
È dura, ed è stata davvero dura, ma ora voglio godermelo tutto. Voglio prendermelo e addentarlo, questo ossigeno, carpirlo e farlo mio.
E non importa se ogni giorno fallisco i buoni propositi che mi prefiggo il giorno precedente, e non importa quanto ci vorrà perché i segni di quel passato inizino a farsi meno evidenti, e non importa quanta strada devo ancora fare… non importa, quello che importa è che finalmente sto camminando per davvero.
E sapete cosa vi dico? Che la vita, quella vera, quella che ti fa venire ancora più voglia di vivere, ha un sapore semplicissimo, elementare, così minimal da stupirti. Sembra qualcosa di così complicato e lontano, ma forse non lo è davvero così tanto.
Vivere è bersi una birra con gli amici dopo il lavoro, vivere è scegliere insieme il pezzo di chiusura della trasmissione e ballarlo a tutto volume, facendo tremare lo stand, vivere è avere idee, progetti, vivere è scoprirsi capaci di fare qualcosa davvero bene, vivere è far scorrere la mano fra i capelli e trovarvi un fiore di gelsomino incastrato, vivere è dormire tre ore a notte e non avere sonno, perché hai troppe cose che VUOI fare, troppe cose cui VUOI pensare.
Vivere… voglio farlo per tutta la vita.
Stanotte niente ricetta, solo un “barlume” di Agnese, così, scritto di getto per riempire la mancanza di sonno. Buonanotte, a tutti. Vi auguro tanta vita.
Tesoro mi prendo il tuo augurio bellissimo, tanta tantissima vita a te.
RispondiEliminaMarina
hai ragione agnese. totalmente.
RispondiEliminaper imparare a "vivere" ci vogliono tempo e fatica.
ma è una grandissima soddisfazione.
brava!
un abbraccio
b
Agnese... posso copiare il tuo post (ovviamente con le dovute citazioni, link ecc) nel mio blog? è un brutto momento per me... e leggendo il tuo post... o sento molto "Mio"...
RispondiEliminaun bacione
Sere
Agnese davvero un post bellissimo,si avverte una leggera malinconia,ma traspare anche una forza,un attaccamento alla vita di tutti i giorni,un voler andare avanti sempre e comunque, leggo sempre i tuoi post,e, anche quando presenti una ricetta parli di te.
RispondiEliminaCredo tu sia una bella persona.
La frase più bella del post "Ti sembra di assaggiare l'ossigeno per la prima volta"......"Sto assaggiando il mio ossigeno ORA"...........
Bellissime,forti,vere,diario di una rinascita.
Grazie,sono un balsamo per chi ti legge.
Ciao.
Marina.
Grazie a tutte, di cuore. E' bellissimo poter condividere questo momento così positivo, finalmente, e sapere che le persone che mi leggono capiscono e intuiscono quello che sto provando. Grazie, davvero, a tutte :)
RispondiElimina@Serena: Certo, cara, ovviamente. Mi dispiace, spero le cose si sistemino quanto prima. Intanto passo a trovarti :) Un bacione
"Vivere è bersi una birra con gli amici dopo il lavoro, vivere è scegliere insieme il pezzo di chiusura della trasmissione e ballarlo a tutto volume, facendo tremare lo stand, vivere è avere idee, progetti, vivere è scoprirsi capaci di fare qualcosa davvero bene, vivere è far scorrere la mano fra i capelli e trovarvi un fiore di gelsomino incastrato, vivere è dormire tre ore a notte e non avere sonno, perché hai troppe cose che VUOI fare, troppe cose cui VUOI pensare."
RispondiEliminaDi quest'elenco credo di saperne qualcosa (;
E anche di quella sensazione di vita così tangibile, così concreta che questa mattina non è ancora svanita... E' arrivato il tuo momento, è arrivato il nostro momento!
MAAAAAAAAAAF xD
M.
MAAAAAAAF is gonna rock ;)
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