C'è un'Agnese socievole, allegra, ironica (molto sottilmente, okaaaay ;) e solare e una più solitaria, silenziosa, inquieta e riservata.
Le persone che mi conoscono bene ormai sono abituate a questa mia somiglianza con un certo dott. Jekyll e quindi non si stupiscono più quando cambio umore tre volte in una mattinata (potevo forse non essere anche incredibilmente lunatica? :D), ma a volte è pesante anche per me, ogni tanto avere un po' più di chiarezza in testa riguardo se stessi non penso sia cosa proprio sconsigliabile ;)
Questi biscotti nascono in un pomeriggio in cui ascoltavo “Every me and every you” dei Placebo mentre sfogliavo un libro di cucina (strano, vero?), alla ricerca di un biscottino per la colazione dell'indomani. Ho visto dei biscotti con la farina di mais e mi sono soffermata a leggere la ricetta, rapita da quel giallo sfacciato.
In effetti, erano un po' troppo gialli. E poi nessun aroma, nessun sottofondo particolarmente interessante... i sapori “piatti” non mi entusiasmano particolarmente (troppo semplici da definire, forse? ;). Così passo oltre, alla ricerca di qualche altra ricetta che m'ispirasse maggiormente.
Dopo poco la farina di mais salta di nuovo fuori, come un pop up nella mia testa.
Va bene, che farina di mais fosse, allora. Ritorno sulla pagina dei biscotti “incriminati”, do una letta alla ricetta, chiudo il libro e apro la dispensa, mia musa ispiratrice.
Dopo poco stavo impastando quelli che posso definire “i miei biscotti”.
Perchè un po' mi somigliano, in fondo.
Un'aria innocente, con quella cupoletta così tonda, con il loro giallo ridente. Ma poi, s'iniziano a notare dei puntini neri. Non ci si bada molto, pensi a una farina integrale, magari. Quando ne assaggi uno, però, un treno stride sui tuoi binari.
Caffè.
Mais e caffè, luce e ombra, dolce e amaro.
Sono dei biscotti ruvidi (la grana della farina di mais è molto meno fine di quella della normale farina), croccanti. Li assaggi e ti mettono in difficoltà: da una parte il mais, così chiaro e luminoso, anche nel sapore, dall'altra parte il caffè, amaro, tostato, nero e puro.
L'illuminazione mi è venuta così, sulle ultime note di quella canzone che parla proprio di personalità contrastanti fra loro.
Questo biscotto mi si addice molto. Adoro i sapori decisi, vibranti, ma che hanno un che di ambiguo. Certo, aggiungendo il caffè ho giocato sporco, sapevo che mi sarebbero piaciuti. Li ho già rifatti due volte, e continuano a convincermi.
Sapori così diversi fra loro, difficili da immaginare insieme, ma che quando assaggi prima ti colpiscono, poi t'incuriosiscono, t'intrigano e infine ti conquistano.
BISCOTTI CON FARINA DI MAIS E CAFFE'
- INGREDIENTI
150 g di farina di mais
70 g di farina bianca 00
110 g di zucchero
2 uova
40 g di burro
un cucchiaino e mezzo di caffè (non liofilizzato)
2 g di ammoniaca per dolci
- PREPARAZIONE
Preriscalda il forno a 180°C.
Metti tutti gli ingredienti nel mixer, azionalo e fai impastare finchè non si sia formata una “palla” dall'aspetto omogeneo. Con la pasta ottenuta forma tante palline della grandezza di una noce, ordinale su una placca foderata di carta di forno schiacciandole leggermente.
Inforna e lascia cuocere i biscotti finchè non saranno sodi (tocca quello al centro), con una bella cupola dorata (indicativamente, 10 minuti).
Ottimi con una tazza di latte freddo, giusto per restare in tema di contrasti ;)
Eccomi qui a lasciare una piccola traccia della mia visita:D "Mais e Caffè", mi hai convinta! proverò anche io,perché ai sapori curiosi e intriganti non so proprio dire di no :D a prestissimo!
RispondiElimina@P&D: Provali, sono davvero stupefacenti! Poi fammi sapere! Baci
RispondiEliminaCiao Agnese,
RispondiEliminascrivi cosi bene che è un piacere leggerti. Le tue foto sono suggestive e le tue ricette interessanti... non ti piacerebbe stampare un libro? In internet ci sono anche siti che ti danno la possibilità di stampare anche una sola copia a prezzo accessibile. L'anno scorso io l'ho fatto per avere le mie ricette anche su carta ed è stato emozionante. Ne ho fatte anche delle copie da regalare agli amici...
Sei proprio brava!
Ciao Agnese vedo che sei nuova nel mondo delle foodblogger.. ma dalle foto e dalle argomentazioni sei molto brava .. complimenti a presto bacio
RispondiElimina@Barbara: Pubblicare un libro sarebbe un sogno, ma mi ritengo ancora decisamente con mooolta strada da fare :D Però grazie del suggerimento e dei complimenti (quelli riguardo la scrittura sono sempre quelli che mi fanno più piacere :)!
RispondiElimina@La cuoca: Grazie, sei gentilissima! A presto :D
ciao! tutte le tue introduzioni alle ricette mi colpiscono sempre di più... per te cucinare è creatività, piacere allo stato puro!
RispondiElimina@Chiara: Sì, devo confessare che è proprio così, sono rare le volte che cucino solo "per necessità". Grazie del commento!
RispondiEliminaCon un commento alla ricetta di questo tipo poetico, intrigante, coinvolgente, non posso che tentare di ricrerare questa alchimia così apparentemente contraddittoria, ma dal gusto particolare.
RispondiEliminaUn saluto e buona giornata
Ciao dottor Jeckyll... AHAHAH! Questi biscottini vanno giusto bene a quest'ora! Sperando di farti cosa gradita, ti invito a passare dal mio blog c'è una sorpresa per te! Un abbraccio e felice giornata! ^_^
RispondiEliminamolto felice di averti scoperta... è una gioa ieggerti!!!
RispondiEliminaDevono essere squisiti!!!Ho giusto un pacco di farina di mais da smaltire e questi biscottini mi sembrano un'ottima "scusa"!!!!
RispondiEliminaPS: scusa se non sono passata spesso ultimamente, ma ho un biliardo di cose da fare e sono perennemente in ritardo col resto del mondo :'S rimedierò pian piano andandomi a leggere i post "perduti"!!!Smack
@Zebra: Tranquilla, siamo tutti un po' di fretta sempre ;) Io ti aspetto quando vuoi e puoi, i tuoi commenti mi fanno sempre un sacco di piacere :)
RispondiEliminaSe li provi poi voglio sapere come ti sono usciti e se ti piacciono mi raccomando!
Un bacione! :)
Ciao Agnese! Che piacevole sorpresa il tuo blog.. sono felice di fare la tua conoscenza, anche se per ora solo virtuale;)
RispondiEliminaQuesti biscotti mi sembrano semplicemente squisiti. So bene quanto sia buona la farina di mais nei dolciumi, abbinata al caffè come hai fatto tu mi sembra un accoppiamento perfettamente riuscito. Dei sacchettini di questi biscotti per Natale, cosa dici? Sarebbero più che apprezzati dai miei destinatari... ne sono certa. grazie per l'idea!
A prestissimo!
p.s. ti ho risposto nei commenti del mio post ;)
ultima cosa: su una cosa già ci assomigliamo...
RispondiEliminanon sono mai stata capace di 'definirmi'. Alla domanda di compilazione del profilo "scrivi qualcosa su di te" non ho mai e poi mai saputo rispondere. E sì che a me piace scrivere, mi piace argomentare, parlare, descrivere... ma non di me. Di me proprio non saprei cosa dire nemmeno a pensarci per giorni interi.
@Fiordivanilla: Come già dicevo nel tuo blog, è un piacere trovare "certi" commenti. Innanzitutto grazie dei complimenti :) Avevo già in effetti pensato di inserirli nei regalini di Natale, soprattutto mi sembrano adatti per quelli "maschili", o comunque per persone amanti dei sapori strong. Inoltre si conservano croccanti e gustosi davvero a lungo!
RispondiEliminaAnch'io mi sono trovata a fissare con aria interrogativa quella parte da compilare del profilo! E' la classica richiesta in grado di mettermi in difficoltà. E che odio perchè o finisco per dire molte banalità oppure mi perdo in luuuunghe e dispersive descrizioni nel tentativo di rimanere fra il "vago" e il "personale", senza rivelare tutto ma senza sembrare uguale ad altre 100000 persone ;)
E' un piacere averti conosciuta, spero di avere presto l'occasione d'incontrarti di persona :)
Ti aspetto ogni volta che vuoi, baci!