Se ho imparato una cosa, in questi pochi anni, è che creare comporta sempre un mutamento interiore, a prescindere dal risultato.
C'è questo grigio insostenibile, e io combatto la mia personale battaglia per conquistare il Sole nel modo a me più familiare: cucinando. A volte, bisogna tenersi in vita un po' da soli, e creare è il modo più immediato di r-esistere [e cucinare è, per me, il modo più immediato di creare].
La mia insofferenza ieri ha prodotto questo clafoutis di verdure, mi ha fatto guardare un film in lingua originale, leggere un libro, andare al lavoro, allenarmi per un'ora e mezza in palestra dopo aver staccato, programmare un oggi a base di mostre e cinema. E la vostra?
Per riportare indietro un po' di estate, si pescano dal frigorifero le ultime melanzane, qualche pomodorino sfuggito alla pasta del pranzo precedente e si inforna tutto, sommergendolo con una soffice pastella gialla. Qualche fogliolina di origano, timo e maggiorana e scaglie di pecorino, che si scioglieranno a contatto con la superficie calda, completano questa sorta di sformato, cremoso, ma consistente, ottimo a tutte le temperature.
Ah, la ricetta è ispirata da questa meraviglia qui, della cara Ross [la ragazza ha appena pubblicato un libro, lo sapevate?]: ho semplicemente sostituito la panna con il latte, aggiunto un po' di pecorino, dei pomodorini e un po' di profumo verde.
CLAFOUTIS DI MELANZANE E POMODORINI
Ingredienti
250 ml di latte [vegetale, nel caso siate intolleranti]
3 uova fresche
70 g di farina 00
30 g di pecorino + q.b. per la superficie
sale&pepe
aromi a scelta
aromi a scelta
una melanzana grande
6-7 pomodorini
olio evo q.b.
uno spicchio d'aglio
Procedimento
Lavate le melanzane e tagliatele a cubetti. Fatele appassire in padella con un filo d'olio e lo spicchio d'aglio schiacciato, in camicia [per non aggiungere troppi grassi, potete diluire l'olio con dell'acqua]. Salate a piacimento.
Preriscaldate il forno a 180°C.
Separate i tuorli dagli albumi. Mescolate i primi al latte, con la farina e il pecorino grattugiato, pepate.
Montate a neve i bianchi e incorporateli delicatamente agli altri ingredienti.
Montate a neve i bianchi e incorporateli delicatamente agli altri ingredienti.
In una pirofila, distribuite 1/3 delle melanzane [foderate con la carta forno, oppure ungete leggermente fondo e lati]. Ricoprite con la pastella e terminate con le melanzane rimaste. Affettate in quattro i pomodorini e disponeteli sulla superficie del clafoutis.
Infornate per 20-30 minuti. Quando è ben rassodato, sfornate e cospargete immediatamente la superficie con dell'altro pecorino.
Infornate per 20-30 minuti. Quando è ben rassodato, sfornate e cospargete immediatamente la superficie con dell'altro pecorino.
Prima di servire, aggiungete qualche erba aromatica [mettendole a crude eviterete la nota amarognola che acquistano in cottura].




Ciao Agnese,
RispondiEliminaComplimenti per il tuo blog che ho trovato oggi tramite bloglovin'. Bellissime foto!
Quanto ti capisco, anch'io ho la passione per cucinare...
Kebo
Anche a me l'insofferenza porta a creare, cucinare, sperimentare.. quindi ogni tanto ben venga!Specie se il prodotto è un clafoutis profumato e nostalgico come questo, che riporta immediatamente con la testa all'estate <3 ciao ciao
RispondiEliminala Ross è una garanzia, neanche a dirlo.. e tu ti sei lasciata ispirare benissimo!
RispondiEliminacucinare ha un effetto balsamico sui miei nervi spesso tesi da tutto quello che nella giornata precede il mettersi in cucina : )
combattiamo armate di frusta (per montare) e mattarelli : ))))
non ho mai pensato a un clafoutis salato, ma l'idea mi intriga da morire. a dir la verità non ho mai fatto neanche quello dolce, anche se mi è successo pure con il crumble, tendo a preferire o a dare la precedenza sempre alla versione salata.
RispondiEliminaquesto è un periodo in cui poter riuscire a cucinare mi gioverebbe e non poco alla salute, ma la mancanza di tempo mi impedisce di sfruttare questa cura naturale, producendo ancor di più rabbia e insofferenza..:( ho bisogno che passi presto!
un bacio :*
La mia insofferenza dovrebbe prendere esempio dalla tua: mi porta solo a sgranocchiare patatine in busta ...
RispondiEliminaI clafoutis salati sono una mia recente conquista :)
Ciao, eh melanzane ne abbiamo ancora pure noi...gli ultimi rimasugli dell'estate! Ottima idea questo ricco clafoutis, semplice e gustoso. Perfettoda gustare ancora fumante.
RispondiEliminabaci baci
Hei bella ciao :*
RispondiEliminaClafoutis passepartout. Sto revisionando un po' il mio stile a tavola, vegetarianizzandomi in una certa maniera, quindi credo che lo trasformerò in un fausse clafoutis :D
Bravissima as always.
Baci,
w
Blogger mannaro mi ha cancellato il commento >(
RispondiEliminaRiassumendo, complimenti :)
wenny