domenica 12 agosto 2012

You ain't born typical

Era un po' di tempo che corteggiavo la torta di zucchine. Quella celeberrima che si vede in rete da un po', che ogni libro di cakes americani propone. La corteggiavo. Perché io amo le zucchine [sì, proprio quelle verdure insulse e insapori, che in pratica contengono solo acqua e fibre, quelle]: ne mangio a piantagioni, in ogni modo e... e mi fermo, prima che questo post diventi un'ode alla zucchina.
Dicevamo di una torta, dolce, di zucchine.
Avevo messo questa piacevole ossessione da parte, un po' come si fa con le storie d'amore che, si teme, non possano giungere a lieto fine, finché non l'ho vista qui. Ero al lavoro, e temo di aver ignorato apertamente un paio di clienti mentre scorrevo la ricetta e, mentalmente, aprivo la dispensa per controllare di avere tutti gli ingredienti. L'intenzione era quella di prepararla a notte fonda, non appena fossi tornata a casa. Poi l'insonnia mi ha portata altrove [l'insonnia, o l'assenza di mandorle in casa, fate voi].

L'ho sfornata il pomeriggio seguente, mentre qualcuno fotografava gusci di uova e mangiava dei bucatini improvvisati, ed è stata assaggiata davanti a un film, mentre qualcuno beveva birra e qualcuno tè verde freddo.

Considerazioni:
- in cottura sprigiona un profumo identico a quel surrogato di crema alla vaniglia che tutti abbiamo mangiato da piccoli; davvero identico, per quanto inspiegabile, sì
- rimane incredibilmente morbida e soffice e profumata
- manda in crisi le papille gustative: le poverine, dopo l'assaggio, si ritrovano bombardate da zucchina-mandorla-impasto di torta dolce-zucchero di canna-zucchina e si chiedono che caspita stiate mangiando
- i fratelli non l'apprezzano molto, soprattutto quelli che seguono un programma alimentare a base di birra e che esclude le verdure, soprattutto quelle molto verdi
- è innegabilmente buona. E in questo "buona" metteteci tutto: è perfetta per la colazione, rientra nella categoria delle torte confortanti, quelle che fanno casa-famiglia-tranquillità-pace [in realtà è semplicemente allucinogena], è sana [fibre, un po' di olio giusto per illudere l'impasto che sì, dai, ti ho messo dentro anche dei grassi, ora puoi diventare bello morbido, zuccheri contenuti, possibilità di usare la vostra farina preferita, e chi ne ha più ne metta] e poi è bella.
[Questi sono, è chiaro, pareri personali, ma confido nel vostro buonsenso e so benissimo che nessuno prende ciò che è scritto qui come realtà oggettiva; insomma, mi conoscete.]

Ora la smetto di divagare e, magari, vi trascrivo la ricetta, che ne dite?
Datele una chance.
Dovete solo accettare il fatto di lasciar scivolare delle zucchine in un impasto con zucchero, uova, farina, mandorle.
Ogni azione insolita merita una chance, ogni inaspettata unione. In fondo, è al di fuori del convenzionale che si colloca lo stupore. E lo stupore è da ricercare, anche quando si tratta, semplicemente, della sorpresa per il sapore un po' atipico di una torta un po' verde.



TORTA DI ZUCCHINE [ricetta di Martina, fra parentesi le mie modifiche]

Ingredienti
400 g di farina setacciata
400 g di zucchine non troppo acquose
300 g di zucchero [ne ho messi 200, e 2/3 erano zucchero di canna]
4 uova
100 g di mandorle
un bicchiere non troppo capiente di olio extravergine di oliva [80 g]
una bustina di lievito [16 g]
un pizzico di sale

Procedimento
Preriscaldate il forno a 175°C.
Pulite le zucchine e grattugiatele [non frullatele, rilascerebbero troppa acqua nell'impasto]. Tritate le mandorle senza polverizzarle [il "croccantino" sotto i denti ha sempre il suo perché ;) ].
Lavorate con la frusta le uova, lo zucchero e il sale, finché non avrete ottenuto un composto chiaro e spumoso.
Aggiungete l'olio, a filo, e le mandorle. Unite le zucchine e la farina setacciata con il lievito, alternandoli.

Versate il composto in uno stampo [io ne ho usato uno a ciambella, ma potete anche scegliere il classico "da torta", o magari quello lungo da cake, o anche farne dei muffins, perché no].
Infornare e cuocere per 35-40 minuti.
Prova stecchino. 






[Foto: Marta Rizzato]

18 commenti:

  1. ha un aspetto spettacolare!!! ma dici che le mandorle sono indispensabili?xkè ho un'amica allergica

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    1. Certo che no, figurati! Servono, più che altro, a rendere la torta un po' più saporita e gustosa. Se vuoi, e non creano problemi, puoi sostituirle con altra frutta secca [le nocciole sono perfette!]. O aggiungerci del cioccolato a pezzetti.
      Fammi sapere! :)

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  2. Ciao Agnese! Allora, quanto sono soddisfatta?! sono felice che la torta sia piaciuta così tanto...sta spopolando insomma! che bello! il tuo post è bellissimo, anche se il soggetto è lo stesso ha un carattere completamente diverso dal mio (giustamente) e questo ci piace. =) Le foto sono mooolto belle, complimenti a Marta. beh, non so che altro dire...grazie per aver riproposto la mia ricetta e a presto,
    M.=)

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  3. Mi hai enormemente incuriosito: visti gli splendidi risultati, mi "tocca" copiartela! Grazie e buona domenica!

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  4. Davvero un connubio interessante,dovrò farla quanto prima!

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    1. Sì, ha il suo perché, in tutta la sua particolarità :)

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  5. Io devo ancora smaltire la delusione di uno zucchini bread fatto tempo fa, e di cui quasi sicuramente la responsabile sono io: non avevo messo tanto zucchero (quindi la zucchina si sentiva in modo quasi fastidioso, non alternata alla cremina Danette insomma :))) e, sopratutto, non avevo strizzato le zucchine (ma la ricetta non lo diceva :( Il tuo ciambellone atipico mi piace, mi piace tutto quello che è altosofficeprofumoso di tutte le cose buone. Da gustare insieme, e gustarsi anche gli sguardi dapprima indecisi e poi pronti ad afferrare un'altra fetta...

    un bacio :-*

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    1. Noi due ci capiamo proprio, quando si tratta di "atmosfera" ;)
      Ti dirò, a me 300 g sembravano davvero tantissimi, e la conferma è stata che anche scendendo a 200 g la zucchina non rimane troppo invadente. Le mandorle danno indubbiamente una mano, però :)
      Se ti va di dare un'altra occasione alle zucchine in versione dolce, questa magari ti piace. Lo spero :)

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  6. Anch'io l'ho adocchiata da tempo. In realtà, l'avevo adocchiata solo mentalmente, perché non avevo mai trovato una ricetta che mi convincesse. Ma le tue argomentazioni sono degne da arringa di law & order :) per cui mi hai straconvinto e la proverò sicuramente a breve. Cat

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    1. Caspita, perché non ho pensato a una laurea in legge? ;)
      Aspetto un tuo parere, allora! :)

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  7. Anche a me piace la zucchina nell'impasto! Davvero tanto, la tua ha un aspetto favoloso! Un abbraccio Agnese

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  8. Ah si prima o poi dovrò provarla anche io la torta di zucchine mi intrippa troppo!!!

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  9. E' particolare, e merita proprio per questo. Secondo me ;)

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  10. Non l'ho mai provata ma spero di farlo presto. Si cerca sempre qualcosa di nuovo da provare, no? BRavissime entrambi, tu nello scriverci e Marta le cui foto sono belle, nitide e invitanti! ps: dimenticavo, grazie per aver commentato so che non è facile commentare un post dove si esprimono anche idee molto personali su questi argomenti, alcune volte le persone non le vogliono sentire cose simili e tanto meno commentare :-) grazie.

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  11. E' molto invitante, non appena farò pace con il forno (il caldo romano basta e avanza al momento) le dedicherò la mia prima infornata!a presto laura

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