lunedì 3 ottobre 2011

Just 19. Still 19.


Ogni fine è un inizio? O chiamiamo inizio nient’altro che il momento in cui tutto comincia, lentamente, a fallire verso la fine? E perché quando tutto finisce, non è possibile lasciarselo davvero alle spalle, fagocitato dal passato?
Ma, se inizio e fine si trovano a coincidere, esistono davvero? O sono solo il frutto delle convenzioni di noi uomini, esseri ossessionati dalla misura del tempo e dall’illusione di poter controllare l’attimo di infinito che ci è dato di condividere con altri sette miliardi (circa) di attimi d’infinito?

Domani compio vent’anni.
Venti.
20.
19 + 1.
0 + 20.
Twenty.
XX.

Non sono più un’adolescente. Ecco, un’altra assurda fissazione umana. Dividere la vita in fasi. Come se si dovesse dividere in scomparti, per controllare che ogni cosa sia al suo posto nel giusto momento. Come se la cosa giusta al momento giusto potesse, in qualche assurdo piano mentale, garantire la buona riuscita dell’esistenza.
La verità è che noi uomini, noi tutti, siamo dei fottuti codardi.
Programmiamo una vita perfetta, composta da diplomi per i quali studiare, carriere da scalare, famiglie da costruire, combiniamo biologia e medicina perché ci sia permesso di vivere il più a lungo possibile, e poi, poi, chiamiamo vita una somma di anni intrappolata all’interno di un rigido schema logico.
Poi magari ti trovano una massa nel cervello, magari un ubriaco investe una ragazza di tredici anni uccidendola, magari una malattia cambia il tuo modo di vivere e di vedere il mondo, magari una mela cade da un albero mentre tu ci sei sotto, magari torni a casa con due ore di anticipo perché salta una lezione e scopri cose che non dovresti nemmeno immaginare, magari una sera scendi dal treno e ti ritrovi a condividere un buio tratto di strada con uno sconosciuto, e non c’è nessun altro.

Tutto accade, soprattutto ciò che non possiamo controllare.

Mai come ora mi trovo fuori da ogni schema razionale ed esistenziale.
E sapete di cosa mi accorgo? Mi accorgo che per quanta poesia, per quanto dramma, per quanta struggente intensità e dilaniante emozione possa esserci, nel mezzo del nulla cosmico in cui mi trovo, così lontana da regole, leggi, scomparti di vita e “cose giuste fatte al momento giusto”, ciò che rimane, alla fine, è proprio il nulla. Cosmico. Totale. Color nero baratro.

Ogni emozione ha un costo. Ogni goccia di adrenalina, ogni escursione fuori dal foglio Excel dell’esistenza umana ti viene segnata sul conto.

Distruggere equivale a costruire? In fondo, se fine equivale a inizio, il nulla potrebbe essere semplicemente la possibilità di tutto.
Forse, semplicemente, tutte queste sono definizioni con le quali denominiamo avvenimenti che ciclicamente si ripresentano nel corso della nostra vita.

Ultima riflessione di una quasi ex diciannovenne. 

14 commenti:

  1. Tutto e' sul conto, questo e' certo, e non se ne scappa. Ma ne vale la pena, comunque vada.
    E mille auguri per quello che e' sempre un inizio.

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  2. Rimane il niente fatto di niente. Che si può riempire di tante inutilità, alcune appaganti, ti dirò.

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  3. Mi hai lasciata senza parole! Quasi vent'anni e una maturità che la maggior parte dei ragazzi alla tua età si sogna col binocolo. Ti ammiro per questo :)
    Io sono un tipo estremamente programmato, troppo! E se un programma salta, il primo quarto d'ora vado nel pallone completo. Se riuscissi a prendere la vita più alla leggera e senza trippi schematismi sicuramente risucirei a godermela molto di più.
    Tanti tanti auguri tesoro, buon compleanno ^__^

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  4. Innanzitutto auguri. E goditi la "possibilità di tutto" che questo momento fuori dagli schemi ti sta dando.. per trovare la strada che fa per te e che hai davvero voglia di percorrere! A presto!

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  5. @Araba: Grazie. Condivido il fatto che ne valga, comunque, la pena.

    @Cawarfidae: Divertissement? (Se posso rubare un termine che vale più di mille parole al caro Blaise) Efficace, per un po'. Poi rimane il nulla.

    @Pips: Forse quando riuscirò a scrivere qualcosa che sia più lungo di un post ;)

    @Fede: Tesoro, ogni ha il proprio modo di vivere. E vivendo fuori dagli schemi ti crei dei gran casini, posso assicurartelo... bisognerebbe trovare una via di mezzo, un compromesso fra razionalità e istinto. Work in progress"
    Per il resto, grazie. Un abbraccio. :*

    @Passiflora: Grazie, carissima, di tutto. Un abbraccio, a presto!

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  6. tesoro... io il 18 ne compio 45.
    20 anni quasi non li ricordo più, però posso dire ora, che quando passa il tempo, l'ansia da compleanno cede il passo ad una strana tranquillità.
    gustati i tuoi 20 anni fino in fondo.
    buon compleanno
    b

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  7. auguriiii!!! io sono sicura che tu stia scrivendo qualcosa di più lungo di un post :)

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  8. Buon compleanno :) con leggero ritardo.. se penso che hai "solo" 20 anni rimango sbalordita dalla tua maturità..
    ps hai deciso per il tuo futuro uiversitario?? un abbraccio!

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  9. mamma mia quanto sei giovane...goditi il tuo compleanno e la tua splendida età!

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  10. Auguri cara, anche se in ritardo :)
    Sono di pochi giorni più grandicella di te, ma proprio di poco :)
    A presto, un bacione

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  11. Intanto auguri. Il sono alla soglia dei 24 eppure il compartimenti stagni non mi appartengono, non ho sentito un salto ai venti, non lo sentirò ai trenta. In fondo, per me, la vita non è altro che uno scorrere, e se si cambia, ci si accorge del cambiamento solo attraverso gli occhi degli altri. Per te, tu rimmarrai sempre tu. Con le tue emozioni, quelle per cui paghi il conto, ma che ti rendono quel che se, e che fanno scorrere la vita in modo un po' meno insignificante.

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  12. uauh, mi hai lasciata senza parole.
    la frase "Ogni emozione ha un costo. Ogni goccia di adrenalina, ogni escursione fuori dal foglio Excel dell’esistenza umana ti viene segnata sul conto." e' davvero meravigliosa.
    ti faccio tanti auguri (in ritardo) e ti abbraccio superforte.
    sei davvero grande tu. e non intendo anagraficamente, e' ovvio.

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  13. ragazza, tu diventerai una famosa scrittrice. ricordati solo della tua amica copy-pasticcera che ti farà i dolci alle presentazioni dei libri ;-D

    auguri ovviamente, ma per quelli in tempo reale per fortuna c'era facebook. baci grandi.

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