-Sai chi mi ricordi?
-No, chi?
-Claire di Elizabethtown.
Me l’ha detto un mio amico, qualche giorno fa, mentre ci facevamo una passeggiata sul Lago.
Io non avevo mai visto il film, così, questa notte, ho approfittato del poco sonno per guardarmelo.
In effetti sì, un po’ le somiglio. E non so quanto la cosa sia positiva ;)
Claire è una hostess di volo. Una, insomma, che sfiora mille luoghi e mille persone senza mai poterli conoscere davvero, una che riparte prima che le si presenti anche solo la possibilità di mettere radici, una che raramente la sera torna davvero a casa.
Claire incontra Drew proprio durante uno dei suoi voli. Solo, stanco, depresso, determinato a suicidarsi (no, dai, davvero determinato no, non me la sono bevuta nemmeno mentre era con il coltello a trenta centimetri dal petto). Gli si siede accanto, affascinata dalla sua solitudine (i belli e malinconici continuano a mietere vittime ;), parlano (o, meglio, lei parla: tantissimo, a raffica, perché a volte il timore di un silenzio imbarazzante batte quello di dire insensatezze estremamente ridicole) e scoprono che lui è diretto in una cittadina vicina a quella in cui vive lei.
Claire lascia il suo numero di cellulare a Drew, senza però chiedere a lui il suo.
Claire e Drew trascorrono una notte intera a parlare al telefono. Di tutto, di nulla, bevendo birra, ascoltando musica, ballando, ognuno a un capo del filo. Poi, quando ormai entrambi hanno spento le luci e stanno per chiudere la telefonata, irrompe con un: -A questo punto, tanto vale vedere l’alba insieme Sali in macchina, ci troviamo a metà strada.
Claire è quella che si nasconde dietro a un Ben inventato, un Ben che ama ma che è troppo occupato con la sua carriera accademica, un Ben che all’improvviso non la raggiunge perché per colpa di una tempesta sono stati cancellati i voli, un Ben con il quale sta bene così, ognuno con la propria indipendenza, ognuno libero di esserci o non esserci.
Claire è quella che dopo troppo vino ti confessa di essere cotta di te, ti bacia e ti chiede di portarla in camera, ma per mangiare.
Claire è quella con cui poi, però, finisci a fare l’amore sotto il tavolo della sala dei ricevimenti.
Claire è quella che fa più rumore possibile la mattina quando si sveglia, sperando che anche tu apra gli occhi prima che lei se ne sia già andata, per trattenerla, magari.
Claire è quella che ti dice –No, non stiamo insieme. C’è Ben.
Ti dice anche –No, non lo so, che cosa meriterei. Dimmelo tu.
Claire è quella che se ne va alle Hawaii, ma ti lascia una scatola con dentro un itinerario di 42 ore per un viaggio in auto da solo, ma con i cd che ti ha preparato, le foto, i luoghi che non puoi non vedere, il miglior chili d’America che non puoi non mangiare.
Claire è quella che ti scrive: –Ok, ora puoi tornare in macchina e riprendere il viaggio. Oppure cercare una ragazza con un cappello rosso, da qualche parte vicino a te.
Sì, Claire è un po’ me, in effetti. E io sono un po’ Claire.
La torta di oggi è una torta che sa di casa. Quella casa che un po’ tutti cercano, che non necessariamente implica l’avere dei muri, porte e finestre. Una di quelle torte non tanto da Claire, insomma.
L’ho preparata per un compleanno, festeggiato in un maneggio, con bambini. La richiesta era stata esplicita: una torta “old style”, con frutta e comoda da mangiare al volo, appena smontati da cavallo.
L’ideale per smaltire un po’ di ciliegie e per provare quella che Sigrid Verbert definisce LA torta di ciliegie.
Soffice, umida, profumata, con un aroma persistente di mandorla, divino con le ciliegie.
E’ stata spazzolata in tempo record ;)
- INGREDIENTI
100g di farina 00
100g di zucchero
100g di mandorle tritate finemente
80g di burro
2 uova
un cucchiaino di lievito vanigliato per dolci
un pizzico di sale
zucchero a velo per spolverare la superficie (facoltativo)
- PROCEDIMENTO
Preriscaldare il forno a 180°C.
Pulire e denocciolare le ciliegie. Lavorare a pomata il burro ammorbidito con lo zucchero, aggiungere le mandorle e le uova, incorporandole una ad una. Aggiungere infine la farina setacciata con il lievito e il sale.
Versare il composto in uno stampo per dolci imburrato e cosparso di zucchero.
Terminare con le ciliegie, disponendole circolarmente sulla torta, premendole un po’.
Infornare per 40-45 minuti.
Impossibili da dimenticare, difficili da ricordare.
Claire, Elizabethtown
Perché penso che proprio ciò che è così, doloroso al pensiero ma troppo significativo per essere scordato, è ciò che ci fa crescere, ci fa diventare le persone che davvero vogliamo essere.
Non dei supplenti.
Buonanotte a tutti :)
Claire, Agnese, o tutt’e due.
Ps: Cosa ne pensate della nuova grafica? Abbiate un po' di pazienza e sistemerò tutto per benino... intanto aspetto pareri, suggerimenti e considerazioni ;)
Ah, il banner l'ha realizzato la mia grafica di fiducia, una certa Federica Miglio... ovviamente è una da niente, pensate che ha ideato la grafica di una rivista... cose da nulla insomma! ;)
Ti ringrazio anche qui, cara, mi piace tantissimo :*
Ps: Cosa ne pensate della nuova grafica? Abbiate un po' di pazienza e sistemerò tutto per benino... intanto aspetto pareri, suggerimenti e considerazioni ;)
Ah, il banner l'ha realizzato la mia grafica di fiducia, una certa Federica Miglio... ovviamente è una da niente, pensate che ha ideato la grafica di una rivista... cose da nulla insomma! ;)
Ti ringrazio anche qui, cara, mi piace tantissimo :*
Mi piace come hai raccontato questo film,m perché non l'ho mai visto ma mi hai fatto venire voglia di vederlo, esattamente la stessa voglia che avrei di mangiarmi anche la tua torta!!! Complimenti!
RispondiEliminaChe bello dev'essere questo film...mai visto...adesso mi hai incuriosito, non vedo l'ora di vederlo! E sai che ti dico?! Sarebbe perfetto da guardare spaparanzati sul divano con una bella fetta di questa torta alle ciliegie!!!!
RispondiEliminaFilm molto carino...lei poi è la mia musa per i tagli di capelli...ne ha sempre di strepitosi secondo me!
RispondiEliminaOggi ho "ciliegiato" anche io...
Concordo con Sara e Claudia dev'essere un bel film! La nuova grafica mi piace tanto, è il mio genere!!!!! La torta dev'essere di un buono, segno, ho giusto delle ciliegie da smaltire! Un abbraccio e grazie per la visita
RispondiElimina@Marifra: Grazie a te! Alla prossima ;)
RispondiElimina@Strawberry: Ma dai? Allora passo subito a sbirciare ;)
@Claudia: Non aspettarti il film d'autore... però è carino, molto "light" :)
@Sara: Grazie :D
Purtroppo da queste parti è ancora presto per le ciliegie. O meglio, è presto per quelle VERE. Le altre le avevamo persino a Natale... O_o
RispondiEliminaA presto!
Il film in questione è molto molto carino!!!! Questa torta è spettacolarmente invitante!!! bravissima!!!Olga
RispondiEliminaadoro claire !!!!
RispondiEliminala torta è deliziosa !!!
Grazie a tutte :) è un piacere ricevere i vostri commenti!
RispondiEliminache bel post.... ;-)
RispondiElimina@Rossella: Grazie cara!
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