L'estate mi riempie la testa.
E le giornate.
A tal punto da non riuscire a raccontarvi, poi, così tanto.
Fra l'afa e i temporali s'infiltra un vento inquieto di cambiamenti.
Costruisco futuri possibili. Arredo case in cui ancora non vivo. Organizzo una vita ipotetica, altrove.
C'è poi tutto un Universo di faccende-complicazioni-implicazioni personali che eviterei anche di raccontarvi.
E' che a vent'anni si ha la costante impressione di vivere sull'orlo, sul filo, sul crinale. A tratti è la vetta dalla quale ti sembra di poter raggiungere il cielo, a tratti è uno scoglio dal quale tuffarsi in mare per tentare di raggiungere l'orizzonte, a tratti è proprio quel baratro in cui hai il terrore di cadere e perderti.
Non sto male, comunque. Ho tantissime cose da fare, e lo adoro. Abito in libreria, fra lavoro e gite eccezionali [anzi, abituali, direi]. Giovedì scorso c'è stata l'energia dei Kasabian dal vivo, orecchie che fischiano, adrenalina nel sangue, lividi da pogo: la musica live si conferma una grandissima invenzione. E non sapete quanto è bella Milano di notte, quando ci si racconta sedute su una panchina, due granite e la vita. Martedì siamo andati a fare colazione ai Creative Mornings milanesi: creatività e ottimi dolci [e il merito è tutto di questa fanciulla qui], abbinamento ideale.
Per il resto, è estate. Riesco a cucinare, finalmente, approfittando del tempo libero in più che mi ritrovo. Rimango sempre quella che, anche con 34 gradi, trascorre il pomeriggio col forno acceso, insomma.
Lunedì, è stato il turno dei muffins.
Vuoi il cattivo umore, che con i muffin si volatilizza in un nulla [okay, più o meno, ma non si può negare che infornare teglie di questi dolcetti semplicissimi e velocissimi da fare sia rilassante], vuoi i numerosissimi [leggesi: troppi] libri di cucina che, grazie al lavoro, stanno approdando a casa mia [avere un catalogo Mondadori accessibile è una dannazione], vuoi la semplice voglia di cucinare, vuoi qualsiasi altra cosa... i muffins sono da fare, semplicemente. In qualsiasi situazione. Comunque. In ogni modo.
Non sapete cosa fare? Avete la testa sommersa da paranoie? Cercate il rimedio alla Noia esistenziale?
Preparate muffins.
Easy.
Questa volta, vi propongo due varianti: il classico blueberry muffin e un altro, con mela, cannella e avena.
Entrambi tratti da questo libro, che è una favola e vi consiglio: foto perfette e ricette interessanti e complete, il tutto curato e semplice.
Bene. Che muffins siano.
BLUEBERRY MUFFINS
Morbidi, rimangono leggermente bassi e senza la classica "cupoletta", ma il sapore è eccezionale.
Ho voluto provare a eliminare totalmente il burro e utilizzare solo la panna acida: il risultato mi è piaciuto davvero molto. La panna acida ha un grandissimo perché, credetemi. Oh, sì. Lo so, non costa poco e non è facilissima da trovare, ma basta spremere mezzo limone in una tazza di panna normale, e lasciarla in meditazione per un po': otterrete una panna acida densa, perfetta.
Ingredienti [6 muffins]
120 g di farina 00
80 g di zucchero
200 g di panna acida [la ricetta originale prevedeva 150 g di panna acida + 30 g di burro]
un uovo
6 g di lievito per dolci
2 g di sale
70 g di mirtilli
200 g di panna acida [la ricetta originale prevedeva 150 g di panna acida + 30 g di burro]
un uovo
6 g di lievito per dolci
2 g di sale
70 g di mirtilli
Procedimento
Mescolate l'uovo con lo zucchero. Quando quest'ultimo è completamente sciolto, aggiungete la panna.
In un altro recipiente, mettete le polveri: la farina, il lievito, il sale. Aggiungete i mirtilli, facendo in modo che si "infarinino" per bene. Unite infine i liquidi, mescolate brevemente e dividete l'impasto negli stampini.
Infornate per 25 minuti, controllando la cottura con uno stecchino.
Mescolate l'uovo con lo zucchero. Quando quest'ultimo è completamente sciolto, aggiungete la panna.
In un altro recipiente, mettete le polveri: la farina, il lievito, il sale. Aggiungete i mirtilli, facendo in modo che si "infarinino" per bene. Unite infine i liquidi, mescolate brevemente e dividete l'impasto negli stampini.
Infornate per 25 minuti, controllando la cottura con uno stecchino.
MUFFINS INTEGRALI con mela e avena, alla cannella
Okay, parliamoci sinceramente. Se non siete a dieta, né paranoici [il caso della sottoscritta, nda], né intolleranti a latticini e derivati, né masochisti per il puro piacere di esserlo, o se, semplicemente, volete un dolce goloso, fatevi degli altri muffins.
Questi sono buoni, ma sono light, e si sente che sono lo sono. A me piacciono, ma io sono abituata a mangiare cose poco dolci e le preparazioni troppo ricche di grassi m'infastidiscono, quindi sono un caso a parte [paranoici, dicevo? Sì, la categoria è proprio quella].
Sono completamente integrali, contengono pochissimo zucchero, ed è di canna, grezzo, e hanno solo un'ombra lontana e indefinita di grassi. Però, però, hanno tutta la bontà delle cose un po' rustiche e sane: la dolcezza della mela, il profumo della cannella, l'aroma di nocciola dell'avena tostata.
Insomma, a voi la scelta. Io la ricetta ve la lascio ;)
Ingredienti110 g di farina integrale
80 g di avena
180 g di latte di soia
un uovo
30 g di zucchero di canna non raffinato [fate pure 50-60 g]
20 g di olio di semi [nella ricetta erano 50 g]
4 g di estratto di vaniglia
6 g di cannella
180 g di latte di soia
un uovo
30 g di zucchero di canna non raffinato [fate pure 50-60 g]
20 g di olio di semi [nella ricetta erano 50 g]
4 g di estratto di vaniglia
6 g di cannella
4 g di lievito
2 g di sale
140 g di mela grattuggiata
PROCEDIMENTOPreriscaldate il forno a 180°C.
Fate gonfiare l'avena nel latte. Intanto sbattete l'uovo con lo zucchero, aggiungete poi l'olio e l'estratto di vaniglia. Incorporate l'avena e il latte.
In un'altra ciotola, mescolate la farina, il lievito, il sale e la cannella. Unite i due composti e mescolate brevemente. Completate con la mela a pezzetti.
25 minuti in forno.
25 minuti in forno.