martedì 8 marzo 2011

Anglofona precisione

Sicuramente ciò che più mi appassiona dello studiare le lingue è arrivare a imparare termini che hanno in sé una completezza di significato perfetta, che non si riscontra in altre lingue.
Imparare una lingua non è solo memorizzare costrutti grammaticali e addomesticare l'accento. Ho sempre pensato che ci fosse una valenza ancora più profonda, che nell'assimilare parole e modi di dire di un'altra nazione si assimilassero anche le strutture del pensiero, le sfumature culturali, le abitudini. Ogni lingua ha in sé la descrizione delle persone che la parlano, è meglio di una fotografia o di un ritratto psicologico.
Ad esempio, l'altra sera ero fuori con un amico (anche lui studente di lingue) e, chiacchierando, ad un certo punto ci siamo ritrovati a poter utilizzare per descrivere una situazione solo un termine inglese, perchè non riuscivamo a trovare una parola italiana dal significato altrettanto adatto.
Questo succede spessissimo anche con altre lingue, basti pensare a quanti modi di dire francesi, inglesi, tedeschi sono entrati ormai nel nostro vocabolario quotidiano.
Ammetto però che in quanto a “parole che suonano meravigliosamente e che significano esattamente quello che s'intende dire” l'inglese è in testa alla mia classifica.
E' una lingua che mi piace da impazzire, semplicemente. Trovo che abbia una musicalità unica (e come “suona” una lingua è estremamente importante, lasciatevelo dire da una che si è andata a complicare la vita col russo... ;) ).
Tutto questo perchè stamattina mi sono ritrovata con poca voglia di fare colazione, un cestino di fragole e una banana drammaticamente vicina al “punto di non ritorno”.
Tre ingredienti che sono finiti nel mixer per uscirne... smoothie.
Cioè, quanto rende l'idea la parola “smoothie”? Trovatemi un corrispondente in italiano! O in tedesco ;)
Smoothie. Ha in sé il procedimento del nostro frullato, la consistenza del nostro sorbetto e le sensazioni del nostro frappè. E' una parola perfetta: tu la pronunci e sai già cosa aspettarti.

Bene, dopo questa divagazione linguistica freno il mio entusiasmo e vi lascio la ricetta (con un po' di imbarazzo perchè, suvvia, lo smoothie è davvero... uhm... for dummies ;) )
Anche qui, le varianti sono infinite. A partire dal tipo di frutta utilizzata, passando dagli emulsionanti (io ho utilizzato qualche cucchiaio di acqua, ma si può ovviamente scegliere il latte del tipo che si preferisce o anche un po' di yogurt, perchè no, bianco o alla frutta), fino ad arrivare agli zuccheri aggiunti (per me sugar free, ma ovviamente liberi di addolcire con zucchero bianco o di canna, miele or whatever else you prefer)
Lasciatemelo dire ancora una volta... smoothie. :D




SMOOTHIE DI FRAGOLE E BANANA 


  • INGREDIENTI
una banana
una decina di fragole
tre cubetti di ghiaccio
latte q.b.

  • PROCEDIMENTO
Mettere tutti gli ingredienti nel bicchiere del mixer e azionare, aggiungendo latte fino a ottenere la consistenza desiderata. 



Buona giornata a tutti e buona Festa delle Donne, ragazze ;)