sabato 4 dicembre 2010

Proust aveva le madeleines...

(English below)

… io ho la caramel fudge cake!
Per comprendere il parallelismo dobbiamo tornare a quando un'Agnese bambina diceva rigorosamente no a qualsivoglia tipo di caramelle. Non è che non mi piacessero, le trovavo semplicemente poco entusiasmanti: zucchero colorato e aromatizzato, bah. Certo ero strana già da bambina :D
Una tipologia di caramelle faceva però eccezione: golose caramelle mou avvolte in una carta rossa dai profili gialli, firmate da un nome azzurro intenso. Le adoravo. Mi affascinavano molto di più dei classici confetti colorati perchè avevano un gusto tondo e un po' enigmatico... dolce, ma con un sottofondo amaro e con quell'aroma di vaniglia...
Ecco, quelle sono state le caramelle della mia infanzia. Non ne ero comunque una mangiatrice professionista, ma se mi ritrovavo davanti un sacchetto di caramelle la mia scelta ricadeva sicuramente su quelle.

Quando ho visto questa torta da Genny, quindi, un campanello ha iniziato a trillarmi in testa.
Che avesse quel sapore?
Mi sono sentita in dovere di verificare ;)
Capita che certe ricette colpiscano così, immediatamente, e che saltino con spudorata nonchalance tutte le altre ricette che attendono pazientemente nella to do list per atterrare direttamente nel forno, in tempo record.
Ricetta letta, ricetta fatta, torta mangiata.

È lei.
L'aroma è lo stesso, se non ancora più coinvolgente. Il profumo è quello della vaniglia e della panna. La consistenza è meravigliosa: compatta e scioglievole grazie al mou all'interno dell'impasto. Il colore è stupendo: ambra scura.
L'ho assaggiata e nella mia mente hanno iniziato a scorrere immagini della mia scuola materna, del grembiulino col colletto bianco, delle altalene di legno nel cortile, delle sedie in legno formato mignon, delle maestre, dei nomi di noi bambini abbinati a un animale di un certo colore a seconda del gruppo...
La mia madeleine.

Non è difficile, bisogna solo porre un po' di attenzione nelle fasi iniziali, quelle di preparazione del caramello (per la cronaca: la sottoscritta ha sempre avuto un pessimo rapporto con il sopracitato composto; storie di pentolini irrecuperabili, di creme caramel che si sono rassegnati a rimanere semplici budini alla vaniglia, di croccanti risolti in hg di zucchero rimasto sabbioso... e via discorrendo. Ma ora ho trovato il metodo infallibile per ottenere il caramello perfetto, leggete la ricetta :), per il resto è come cucinare una normale torta.
Quella di Genny era più alta e all'apparenza più soffice, io ho optato per uno stampo di maggiori dimensioni e per una cottura meno prolungata: volevo provare a ottenere una consistenza tipo “fudge”. Esperimento riuscito ;)

A casa è piaciuta parecchio, mio fratello ha però puntualizzato (so che leggi e per questo uso questo verbo ;p) che delle scaglie di cioccolato fondente non avrebbero stonato. In effetti anche secondo me potrebbero starci davvero bene. Next time.

Eccovi la ricetta, provatela.



CARAMEL FUDGE CAKE

  • INGREDIENTI

250 g di farina
200 g di zucchero
200 ml di panna UHT (Genny ne mette 125, sostituendo con essa la creme fraiche che prevedeva la ricetta originale, di Tessa Kiros; io ne ho usati 200 ritoccando però la dose di burro in modo da mantenere le proporzioni di materia grassa)
125 ml di latte fresco intero
80 g di burro
3 uova
una stecca di vaniglia
6 g di lievito per dolci
un pizzico di sale

  • PREPARAZIONE

Preriscaldare il forno a 180°C. Imburrare e cospargere di zucchero* uno stampo.
Mettere in un pentolino panna, latte e burro, porre con la stecca di vaniglia aperta per il lungo su un fuoco dolce, in modo che il burro si fonda senza scaldarsi però eccessivamente mentre si prepara il caramello.
Far arroventare un pentolino (fondo non antiaderente, altrimenti non caramella!). Quando è ben caldo, versare lo zucchero. Non mescolarlo finchè non si vedranno i bordi iniziare a sciogliersi e caramellarsi. A quel punto far roteare il pentolino. Quando almeno la metà dello zucchero è caramellato si può iniziare a mescolare con un cucchiaio di legno, finchè non è completamente sciolto e ha assunto un colore biondo scuro.
Versare il latte con la panna e il burro sciolto (togliere la stecca di vaniglia!) sul caramello. Il composto potrebbe rapprendersi: non preoccupatevi, basterà rimetterlo sul fuoco perchè si sciolga nuovamente. Quando il mou ha assunto un aspetto omogeneo versarlo in una terrina e lasciar raffreddare.
Aggiungere un uovo alla volta, facendoli assorbire ad uno ad uno con una frusta.
Per ultimi aggiungere farina, sale e lievito, setacciati.
Versare nello stampo e infornare per 30 minuti.

Come servirlo? Io l'ho assaggiata a colazione col latte gelido (mmmmh) e a merenda così com'è (foto per l'appunto scattata in una pausa dolce durante la sistemazione degli appunti di storia economica). Consiglio però di servirla tiepida con del gelato alla vaniglia...

* Ultimamente quando preparo torte dal colore scuro cospargo lo stampo con lo zucchero, così da evitare quelle antiestetiche chiazze bianche una volta sformato. In più lo zucchero in cottura forma quella crosticina...

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English version:

This is a very particular cake with a special ingredient: caramel mou! It's very good, especially for the dense thickness and the warm vanilla flavour.
It has reminded me of some mou candies that I used to eat when I was a child. They're very similar.

CARAMEL FUDGE CAKE

  • INGREDIENTS

250 g of white flour
200 g of sugar
200 ml of cooking cream
125 ml of milk
80 g of butter
3 eggs
vanilla flavour
6 g of baking powder
salt

  • METHOD

Preheat the oven up to 180°C.
In a pot, heat the milk, the cooking cream and the butter with the vanilla flavour.
In an another pot prepare a caramel with the sugar.
Mix the caramel with the milk, the cooking cream and the butter.
In a bowl mix add to the mou one egg: when it is completely absorbed add another one and so on.
In the end, add the powders.
Put the preparation into a cake tin. Bake for 30 minutes.

I think it could be fantastic if served with vanilla ice cream.