giovedì 10 aprile 2014

Cocco, ananas, fragole.

Gli uomini si dividono in due categorie: quelli che si mettono comodi. E appassiscono. E gli altri. Io faccio parte degli altri. 
Paolo Sorrentino, Hanno tutti ragione

Ci sono sere in cui mi fa male praticamente dappertutto: mi fanno male gli occhi, le labbra che ancora non ho imparato a non mordermi quando sono nervosa, i muscoli delle braccia, la colonna vertebrale, l'ultimo ed ennesimo foro nella cartilagine dell'orecchio destro, la pelle scottata dall'ennesimo tête-à-tête con il forno le piccole ferite che non voglio lasciar guarire. Certe sere mi fanno male persino i pensieri, quando s'impiantano in quei punti un po' scoperti e fragili della mente, affilati e tenaci, mi fa male me stessa, la sua indipendenza selvatica e la sua autarchia sentimentale, mi fanno male certe porte sbattute in faccia - e forse mai nemmeno aperte davvero.
Ma quanto mi solleva sapere di non star appassendo, di continuare a r-esistere, aggrappata alla vita come un ramo d'edera al suo albero.
O la vita o la vita, scrive sempre Sorrentino. E io non potrei esserne più convinta, in questi mesi in cui sto facendo quello che più mi appassiona e mi gratifica, in questa strana primavera iniziata a gennaio, quando sono entrata per la prima volta nel dietro le quinte di Cucina 41.
Non ho tempo per lamentarmi di quello che non va, non ho tempo per stare male o farmene, non ho tempo per lasciare spazio a tutto ciò che è non-vita. Non ho tempo e soprattutto non voglio averne.
Ogni giorno mi dà la prova di come tutto stia nell'essere innamorati del proprio lavoro, senza risparmiarsi mai, togliendosi quella facile patina di pigrizia mentale, investendovi tutto l'entusiasmo e tutte le forze che si posseggono.
E io amo quello che sto facendo come un'adolescente in piena tempesta ormonale quando fuori esplode la primavera.


TARTUFI DI COCCO, ANANAS ESSICCATO, CONCENTRATO DI FRAGOLE

La convivenza fra questi tre ingredienti [fra i miei preferiti in campo fruttifero] è assai semplice, volevo avessero una casa un po' originale.
Per i tartufi ho preso spunto dalla ricetta di Babs, modificandola un po', perché cercavo qualcosa di più leggero del classico tartufo a base di panna, ma che mantenesse la dolcezza morbida del cocco col cioccolato bianco. L'ananas essiccato rappresenta un contrasto intrigante sia per consistenza, che per acidità. Il concentrato di fragole, poi, rinfresca e offre ancora un'altra consistenza con la quale interfacciarsi, oltre a un bel punto di rosso.
Dimenticato, la ricetta è stata creata per Cucina 41 e la trovate nel suo menù.


Ingredienti

250 g di ricotta vaccina [lasciata sgocciolare per almeno mezz'ora]
100 g di cocco disidratato + 100 g
50 g di zucchero di canna
90 g di cioccolato bianco
un pizzico di sale

fette di ananas essiccato

150 g di fragole fresche
eventuale zucchero

Procedimento

In un pentolino, fate cuocere per almeno un quarto d'ora le fragole a tocchetti, zuccherate secondo il vostro gusto. Frullatele e lasciatele ridurre ancora un po', finché la purea non sia molto densa.

Fate fondere il cioccolato a bagno maria. Nel frattempo, lavorate la ricotta con lo zucchero, fino a sciogliere i cristalli. Aggiungere il sale, il cocco e il cioccolato fuso.
Lasciate raffreddare e rapprendere in frigorifero per almeno un paio d'ore.
Formate poi delle palline regolari e rotolatele nel cocco restante.

Servite i tartufi sulle fette d'ananas essiccato, accompagnando il tutto con il concentrato di fragole.


{NP}

6 commenti:

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  2. Buonasera,
    Stasera ho voluto provare a guardare la ricetta e la foto senza leggere le parole stese prima dei dettagli tecnici. Volevo chiederti se questa preparazione è servita come "piccola pasticceria" oppure come vero e proprio piatto, perché in quest'ultimo caso a primo occhio sembrerebbe un pochino risicato:) poi ovviamente andrebbe magari guardato in che menù è inserito. Complimenti per l'idea originale.
    Ps come sempre mi perdo e mi ritrovo in quello che scrivi prima di ogni ricetta.
    Grazie

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    1. Ciao! Allora, diciamo che è pensato come piccolo dolce, non volevo qualcosa che appesantisse, piuttosto qualcosa di sfizioso che rispondesse alla voglia zuccherina della fine del pasto.
      Di solito, comunque, lascia tutti soddisfatti, caro Anonimo. (:

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  3. Ciao Agnese, ti aspettavo da tanto!! I tuoi post toccano sempre le corde della mia sensibilità...le tue emozioni mi arrivano forti! Sono felicissima che tu sia soddisfatta e appagata dal tuo lavoro e che questo possa renderti serena :-) Questi dolcetti sono deliziosi come deliziosa e originale è la tua presentazione!! Un grande abbraccio, Mary

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  4. Delicato, ma forte allo stesso tempo.
    Come sembri tu, dalle parole che scrivi.
    Dolce bellissimo e sicuramente buono, quel fiore che sbuca in mezzo al fondo cupo, una rinascita!
    Complimenti e buon weekend!

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  5. fighissimi.
    null'altro da dichiarare (poi vabbè ananas e fragole nella stessa frase è: amore °_° )

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