Fra uno schiaffo e un'indelicatezza si sopporta meglio lo schiaffo.
Emil Cioran
Mi chiedo che dispendio energetico abbia, per una persona, la gentilezza. Perché, a volte, sembra costare davvero molto.
Credo che essere gentili non sia una caratteristica a sé, ma una semplice conseguenza dell'essere umani.
Che, poi, la vita è molto più leggera, quando non ci si rapporta con gli altri armati di spade, pronti ad affondare il colpo al primo cenno. Eppure, a quanto pare, questa umana gentilezza rimane rarissima.
Sto cercando di diventare impermeabile a questa pioggia acida di mancate attenzioni, che corrode la pelle e inaridisce i capelli. La sensibilità è qualcosa di prezioso, e, come tale, va protetta, al costo di seppellirla sotto una coltre di ghiaccio.
Io sono stanca di stare male per gli altri. [Io sono stanca di stare male. Punto.]
Certo, qualche fenditura, ben nascosta, bisogna lasciarla. Magari per cogliere le parole di qualcuno che, quando rientri dopo il lavoro, stanca e nervosa, ti dice: "Davvero buona questa torta. Complimenti."
Oggi fa caldino, eppure questa ricetta voglio postarvela, così, magari, ne approfittate al primo temporale estivo.
Ho sempre detestato il cocco, forse perché lo collegavo ai venditori urlanti che facevano su e giù dalle spiagge della Riviera, che frequentavo da piccola, forse perché il gelato al cocco del 99% delle gelaterie è nauseante, forse per quella sbronza a base di piña colada di un tot di anni fa, finita non proprio nei migliori dei modi.
Ho sempre detestato il cocco, infatti quest'estate sto recuperando tutto quello che non ho mangiato durante il resto della mia vita. Prima o poi scoprirò un abbinamento vincente per cui metterlo anche sulla pasta, allora sarà la fine. Per ora mi limito a yogurt, gelati, frutta, frullati, geli [ne riparliamo fra un po' ;) ], ghiaccioli, fette biscottate, pane, il classico curry... e torte, ovviamente.
Per questa specie di plum-cake ho utilizzato il latte di cocco, che ho scoperto essere perfetto per rendere l'impasto soffice, morbido e leggero [è l'unico grasso utilizzato, infatti], un po' di cocco disidratato, la scorza e il succo di tre lime: l'abbinamento è fra i più congeniali e rende questo cake perfetto per l'estate.
Ad intensificare ancor di più l'aroma di lime, uno sciroppo lasciato penetrare nell'impasto dopo la cottura, che ne garantisce anche la giusta umidità, mantenendolo perfetto per qualche giorno.
Ah, ve l'ho detto che non ci sono uova? ;)
COCONUT AND LIME CAKE
Ingredienti
350 g di latte di cocco [lasciate la lattina in frigorifero per una notte, prima di preparare il cake]
70 g di cocco disidratato
160 g di zucchero + 70 g per lo sciroppo
250 g di farina bianca 00
8 g di lievito per dolci
3 lime
1 limone
vaniglia [facoltativa]
Procedimento
Preriscaldate il forno a 170°C.
Grattate la scorza e spremete gli agrumi. Con uno sbattitore, montate il latte di cocco [che si sarà rassodato] con lo zucchero. Aggiungete 2/3 della scorze ottenute e 1/2 del succo, il cocco disidratato, l'eventuale vaniglia, la farina e il lievito [meglio se setacciati].
Versate il composto nello stampo che preferite [reso antiaderente da carta forno o burro+farina, nel caso non lo sia già] e infornate per circa mezz'ora.
Mentre il cake cuoce, preparate lo sciroppo versando il succo [misurate che siano almeno 100 ml, nel caso non fosse sufficiente, spremete un altro lime, oppure colmate la differenza con dell'acqua, a vostro rischio e pericolo] e la scorza rimasti, insieme ai 70 g di zucchero, in un pentolino. Fate andare a fuoco dolce finché non si raddenserà.
Secondo me, è più buono se lo tenete in frigorifero [coperto, per non farlo seccare].




Quanto mi piace questo cake. Cocco e lime è un abbinamento che adoro e questo cake senza uova mi ispira un sacco.
RispondiEliminaUn bacio, mia cara. :*
Anche io ,come te,ho sempre detestato il cocco...o almeno cosi credevo......questo finche' non ho scoperto il latte di cocco........e da li alla farina di cocco il passo e' stato breve.
RispondiEliminaTi confesso che comincio ad apprezzarlo,anche perche puo' essere abbinato a certi ingredienti che secondo me ne aumentano la resa come cioccolato bianco,limone o lime (come nel tuo caso)....e poi anche i mirtilli ho scoperto.....insomma.....come cambiano le idee e i gusti.....Questo dolce che vedo da te deve essere buonissimo......mi ispira davvero tanto.......
...
RispondiEliminaquella caterva di pasta che mi sono sparata. trattavasi di scialatielli al limone.
li ho saltati in padella con il burro di cocco sopravvissuto.
(muoio addossata allo schermo ok? masticherò cavi stanotte. è. meravigliosa. punto.)
(tu pure, meravigliosa, tanto. ♥ )
Il burro di cocco per la pasta al limone.
EliminaYou.
Genius.
Quori.
Come se la prima parte l'avessi scritta io. Ti capisco ;-)
RispondiEliminaCiao!! Lidia
bello, bellissimo, mi sembra quasi di sentirne il profumo, soprattutto perché io sono una cocco-addicted da tempi remoti e particolarmente sensibile al tuo sapore, che collego sempre alle vacanze. e per il nostro solito allineamento astrale ieri ho fatto una crema di riso e latte di cocco che a questo punto dovresti proprio provare ;)
RispondiEliminaper quanto riguarda la gente sgarbata, cafona e disinteressata io non ci penso perché altrimenti mi sale un mix di nervoso e tristezza. ormai sono giunta alla conclusione che la maggior parte delle volte non vale neppure la pena prendersela troppo; l'importante è non farci indurire a nostra volta... per la serie "maleducazione, non ci avrai!" :)
Tu mi capisci sempre :)
Eliminacocco e lime <3
RispondiEliminaImpermeabile, sì, so cosa intendi. E quando poi però ricevi parole carine, allora vai totalmente in tilt, annaspi, non sai cosa dire, abbassi gli occhi e un semplice "grazie" diventa la parola più difficile da pronunciare di questo mondo.
RispondiElimina..e..io te l'ho già detto che ti adoro?! *.* sto in fissa col cocco, un po' di cocco qua e un po' di là, tutto acquista una nota più interessante e secondo me ha persino qualcosa di sensuale. questo cake ha una consistenza da urlo. lo voglio lo voglio lo voglio provare.
Te lo dissi che era buonissima e che piacque a tutti.
RispondiEliminaapity