martedì 27 novembre 2012

Lasciare che gli altri siano la propria ispirazione

Ways to stay creative.
Pensare. Riflettere. Rigirarsi le idee nella mente, finché non trovano il giusto incastro.
Divorare libri. Fagocitare musica. Consumarsi gli occhi con i film.
Mantenersi in vita. Perché non è semplice, rimanere vivi. Bisogna continuamente richiamarsi, rimanere vigili, svegliarsi al mattino con il pensiero: "Oggi devo vivere".
Uscire di casa. Buttarsi fuori di casa, quando necessario.
Camminare. Correre. Essere famelici anche quando si respira.
Mantenere in moto il cervello. Far sudare i neuroni.
Ascoltare. Guardare. Annusare. Toccare. Assaggiare.
Dare la caccia alla Bellezza. Perché è l'unica a poter salvare il mondo, è l'unica a poterci salvare.
Persone. Trovarle e lasciarsi trovare. Ascoltarle. Raccontarsi. Le Persone sono la chiave, sempre.


Parlo di Persone e di ispirazione perché questa ricetta è nata, come tante altre, dall'idea accesa da una preparazione di qualcun altro.
A volte bisogna lasciare che gli altri siano la propria ispirazione.
Credo non ci sia bisogno di presentarvi Marcello, dato che con la sua bravura ha conquistato tutta la blogosfera.
Marcello ed io ci siamo conosciuti mesi fa, parlando di paure, mele e cannella. Ci teniamo compagnia durante le nostre notti bianche, quando gli unici che ancora sfogliano pagine web, alla ricerca del prossimo dolce da sfornare, siamo noi.
La torta di oggi la devo a questa sua meraviglia, mia fonte di ispirazione di qualche giorno fa.
E' bastato aprire il mobiletto dei té, quello dove ho stipato decine e decine di scatole contenenti foglie di ogni aroma, perché la lista degli ingredienti mi si disegnasse nella mente.
Il risultato è un impasto soffice e leggero, grazie alla sostituzione del burro/olio con la ricotta [ma, fra parentesi, trovate anche le dosi per la versione meno light, per chi volesse qualcosa di un po' più gustoso ;) ].
La nota più particolare è conferita dal té che ho scelto di utilizzare, un rooibos. Il suo aroma dolce, di mandorla e vaniglia, penetra tutto l'impasto, rendendolo davvero speciale. Due parole su questo té? Definirlo tale è improprio, dato che in realtà si tratta delle foglie di una pianta che cresce esclusivamente in Sud Africa, conosciuta anche come Red Bush, grazie alla caratteristica sfumatura rossastra delle foglie e dell'infuso che se ne ricava. E' inoltre privo di teina e questo lo rende davvero adatto a tutti.


Io l'ho acquistato dalla mia spacciatrice di té preferita: Valerie dell'Esprit de Provence, ad Arona. Da lei potete trovare delle vere e proprie chicche: i pregiati té di Le Palais des Thés, spezie di ogni tipo, marmellate e confetture di altissima qualità [come quella ai petali di rosa che avevo utilizzato per i macarons], le bellissime scatole di Derrière La Porte, saponi di marsiglia profumati, sablèes e biscotti bretoni, idee regalo di ogni tipo [Natale, mi leggi?]. Se per caso capitaste sulle rive del Lago Maggiore, quindi, vi consiglio di andare a dare una sbirciatina al suo angolo di Provenza, incastonato in una delle rughe del corso [via Cesare Battisti, 13 - Arona - NO]. In ogni caso, vi consiglio di tenervi aggiornati seguendo la sua pagina Fb, dato che voci indiscrete mi hanno detto di un servizio e-commerce in avviamento.
Forse, forse è giunto il momento della ricetta, che dite?


ROOIBOS TEA CAKE

Ingredienti
200 g di farina 00 + 50 g di fecola [oppure 250 g di farina]
120 g di zucchero
120 g di ricotta [oppure 120 g di burro o olio]
2 uova
150 ml di latte intero
6 g di lievito per dolci
un pizzico di sale

due cucchiai di rooIbos in foglie [oppure altro té -nel caso l'abbiate in bustine, ne occorrono due]

Procedimento
Scaldare il latte, senza farlo bollire, e lasciarvi in infusione le foglie di té.
Accendere il forno sui 160°C.
Nel frattempo, lavorare le uova con lo zucchero, fino a ottenere un composto molto chiaro [il volume dovrebbe essere circa triplicato].
Aggiungere la ricotta, mescolando delicatamente dall'alto verso il basso. Setacciare le polveri e mescolarle all'impasto, insieme al pizzico di sale. Infine, filtrare il latte e versarlo a filo.
Utilizzare uno stampo imburrato e infarinato [18 cm di diametro, il mio, ma potete anche sceglierlo più largo] e cuocere la torta per 45-50 minuti [prova stecchino].

- la cottura a bassa temperatura garantisce una maggiore morbidezza all'impasto
- nel caso la superficie si scurisca troppo, coprirla con un foglio di alluminio
- quelle che vedete sulla torta sono foglie di té, più una scelta estetica che un'esigenza gustativa ;)


42 commenti:

  1. Io addddoro sia Te che Marcello....e anche questa torta, che devo assolutamente fare. Un bacio, Agnese^_^

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    1. Se la provi, Franci, fammi sapere: aspetto la tua versione veg ;)

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  2. io mi sono commosso :') ♥ e poi che dire questa versione è ancora meglio della mia ♥ un bacio tesoro ma anzi no tanti ♥ ci vediamo stanotte tra le pagine di questo mondo ♥

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    1. Maccchedddici meglio della tua. Figuriamoci! :)
      Comunque, ♥

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  3. Oh il caro Marcello ha conquistato anche te?! Credo abbia conquistato tutte noi tesoro! :) E io sono stata colpita da questa bontà di torta con il rooibos, uno dei miei tè preferiti! :)
    Complimenti, anche per il blog, che seguo da un po' (ma sempre di sfuggita) e solo ora sono riuscita a scriverti!

    Buona giornata!!

    Ti aspetto sul mio blog, se ti va! :)

    Noemi

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  4. io invece sono arrivata qui oggi e mi piace tantissimo! :)

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  5. Cara, io adoro il vostro (tuo e di Marcello) modo di scrivere, di cucinare e fotografare! Siete due persone straordinarie :)
    E il cake è stupendo *_*

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  6. io adoro il roiboos.... infinitamente!
    agnese, adoro anche te :)

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  7. La Bellezza sta negli occhi di chi guarda, no? In questo caso è piacevolmente oggettiva, la Bellezza. Perchè guardi la torta e le prendi tutto il buono che ha, inspiri a pieni polmoni tu quello che. Che sa di notti bianche, mandorle e vaniglia [ma dimmi, di quel tè. Io potrei anche lasciarne un mucchietto sulla scrivania, a dare l'odore di vanillina...], di tazze di Muji dal cui vetro stare a guardare le immagini che scorrono, come da una lente.

    Continua ad essere un lamponcinobeautyhunter, plis.

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    1. [abbracciofortissimolunghissimosilenziosissimo, lamponcino mio.]

      <3

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  8. una torta dalle mille suggestioni, che sa di chiacchiere e notti insonni, come quelle che passi tu con marcello.
    strepitosa!

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  9. Quanto mi ritrovo nelle tue parole, sul mantenersi in vita... conosco anch'io Marcello, è davvero molto bravo e sensibile, impossibile non volergli un gran bene! Impossibile non volerne anche a te... la tua rooibos tea cake è uno splendore, un abbraccio

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  10. Gnam! Dev'essere buonissima! Che fame!!!

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  11. se parliamo di dolci sapevo del tè solo in polvere, il solito, buonissimo e famoso matcha che tutti usiamo. mai e poi mai avrei osato pensare di poter utilizzare proprio il contenuto delle bustine. grazie per l'ispirazione ;-)

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  12. Ciao Agnese, solo oggi ho scoperto il tuo bellissimo blog mentre ieri, sfogliando le pagine dei vari blog ho trovato quello di Marcello...era destino allora! E' meraviglioso questo rooibos cake davvero...e poi mi piace l'uso della ricotta...
    Un saluto da Roma,
    Marina

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    1. Grazie, Marina! Destino o no, è un piacere trovarti fra i commenti :)

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    2. L'ho fatto...invece del rooibos ho utilizzato un infuso di vari tipi di frutta rossa e la cosa sorprendente è il profumo che resta dopo la cottura...molto particolare !
      A presto !

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  13. Chi non lo conosce....io da poco a dire la verita......ma sono stata subito rapita dalle sue magiche creazioni.....e complimenti anche a te......!!!!Un saluto....Micol

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  14. nemmeno io lo conoscevo Marcello! ora però lo seguirò. dolce molto originale, da provare :)

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    1. Se lo provi poi raccontami, Eli, mi raccomando! :)

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  15. Sei sempre molto profonda nelle tue riflessioni e anche le tue ricette meritano di essere cucinate in silenzio, pensandoti :) un grande bacio stellina

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  16. adesso qualcuno mi deve spiegare perché non mi era arrivata la notifica mail.
    torno a leggere tra poco uffaaaa

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  17. ecco. io mi devo rivedere le foto. e ho pure una decina di schede di navigazione aperte qua sopra.
    quella con le striature nel latte.
    ways to stay creative. sto provando a ripetermelo spesso, in tanti modi, che non devo riaddormentarmi. non devo perdere la presa.
    mhhhh. mani fredde vento ululante e candela accesa. una fetta di questa torta ora ci starebbe proprio bene.

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    1. Non mi parlare di mani fredde, che le mie ormai conoscono solo due opzioni cromatiche: o il blu, o il bianco.
      Per la notifica via mail non so. Bisogna far qualcosa. Tipo minacciare forte Blogger. Perché anche a me le mail -dei miei post, per giunta- arrivano il giorno dopo. Male, Blogger, male.
      Prepara un esercito di ombromini, che andiamo a conquistarlo.

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  18. Adoro il rooibos, e questa torta sembra fantastica! La proverò sicuramente, magari in formato muffinoso.

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    1. Se la provi fammi sapere, sono curiosa di sapere come viene la versione muffin :)

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  19. ciao Agnese passo da te solo adesso. Mi ritrovo in molte cose che dici ed è vero che spesso sono gli altri ad ispirarci in cucina. Ti faccio tanti complimenti per il tuo blog molto carino. :) alla prossima

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  20. Non conosco il Rooibos, ma non penso di aver problemi a trovarlo. Il tuo cake deve molto all'infusione del té con il latte, e mi piacerebbe immaginarne l'aroma che riproduce. Del tuo dolce mi piace inoltre l'impiego della ricotta.

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    1. Grazie, Fabiano. Mi fa piacere che tu abbia notato queste particolarità. Ormai sono un'abbonata alla sostituzione burro/ricotta ;)

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